La serie A si fa spezzatino per le tv asiatiche

Partite anche il sabato pomeriggio alle 15 e la domenica alle 18, sempre più 'Monday night': così il calcio italiano prova a vendersi all'estero

Sempre più calcio in tv nella prossima stagione – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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La serie A diventa sempre più uno spezzatino e prova a modellare i suoi calendari ad uso e consumo non solo delle tv interne (Sky e Mediaset), ma anche delle esigenze dei tifosi degli altri mercati, con un esperimento legato soprattutto a quelli asiatici. Lo aveva chiesto con forza qualche mese fa il neo presidente dell'Inter Thohir e la Lega Calcio ha recepito il suggerimento. Senza esagerare, perché si tratta di un esperimento, ma provando a rendere ancora più segmentata la propria offerta e aprendo due nuovo finestre: sabato alle ore 15 e domenica alle ore 18. Qualche volta è una causa di forza maggiore, altre semplicemente una scelta. A Natale si farà il bilancio e si deciderà se proseguire su questa strada. La cosa particolare è che nemmeno i dirigenti della Lega lo avevano previsto. Lo scorso 29 luglio erano stati pubblicati i format del campionati e le due nuove fasce orarie non erano state indicate. Poi in un mese è cambiato tutto.

La novità più stuzzicante sono le partite al sabato alle ore 15. Ce ne sono in calendario due prima del 16° turno: Empoli-Cagliari il 25 ottobre e, soprattutto, Napoli-Roma il 1° novembre. Scelta dettata in questo caso anche da necessità di ordine pubblico. La Roma doveva anticipare al sabato per gli impegni di Champions League e non si poteva andare in serale o pre-serale per i gravi rischi dopo i fatti dello scorso 3 maggio e la morte di Ciro Esposito. Piatto decisamente più ricco nella nuova finestra della domenica alle ore 18. Si parte il 20 settembre con Udinese-Napoli e Atalanta-Fiorentina, poi il 26 ottobre ci sono Cesena-Inter, Lazio-Torino e Napoli-Verona, l'8 novembre tocca a Fiorentina-Napoli, il 30 novembre al derby di Torino e il 14 dicembre a Cesena-Fiorentina. Ufficialmente si tratta di orari disposti per venire incontro alle necessità delle squadre impegnate il giovedì precedente in Europa League, ma il tentativo di allungare la domenica del calcio a uso e consumo delle tv è chiaro.

Infine il capitolo-'Monday night'. Fino a qui erano stati riservati, con grande parsimonia e non senza polemiche, alle squadre d'Europa League. In calendario tra la 2° e la 16° giornata della serie A ce ne sono ben 13 e solo 4 ricadono sotto questa casistica. Anche questa è una piccola-grande rivoluzione. Si parte il 15 settembre (Verona-Palermo), poi il 29 settembre (Udinese-Parma e Palermo-Lazio), il 20 ottobre (Genoa-Empoli), il 3 novembre (Cesena-Verona e Lazio-Cagliari), il 24 novembre (Genoa-Palermo), l'1 dicembre (Cagliari-Fiorentina e Sampdoria-Napoli), l'8 dicembre (Cagliari-Chievo e Verona-Sampdoria) e per finire il 15 dicembre (Empoli-Torino e Chievo-Inter). Quando le gare programmate sono due si sdoppia anche l'orario tra le 19 e le 21.

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