Il programma di oggi (19/6): Inghilterra e Uruguay allo spareggio

A San Paolo sfida senza ritorno per Hodgson e Tabarez: chi perde va a casa. Colombia e Costa d'Avorio a un passo dagli ottavi - Lo speciale Brasile 2014

Roy Hodgson prepara la sfida contro l'Uruguay – Credits: Epa

Giovanni Capuano

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Ancora giornata di potenziali verdetti al Mondiale. Ci sono due nazionali a un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale e altre due, che sulla carte giocavano per arrivare fino in fondo, che rischiano invece una clamorosa eliminazione. Il clouè certamente la sfida Uruguay-Inghilterra a San Paolo, con gli azzurri spettatori interessati perché - con la giusta combinazione di risultati - domani potrebbe essere il giorno della qualificazione azzurra. Ecco comunque il programma del 19 giugno:

ORE 18 (Brasilia) - GIRONE C: COLOMBIA-COSTA D'AVORIO

C'è in palio il primo posto nel girone e un ottavo di finale più morbido nella sfida di Brasilia. Nessuna sorpresa, perché ivoriani e colombiani erano le favorite della vigilia. Però la posta in palio è alta e per noi italiani è anche un confronto a distanza tra top player: Cuadrado contro Gervinho. La Colombia sta piano piano superando lo choc dell'assenza di Falcao e trovando una sua nuova identità. Passare il turno è considerato l'obiettivo minimo. Il ct Pekerman: "Siamo pronti e consapevoli che dobbiamo vincere ma la Costa d'Avorio e' una squadra di ottimi giocatori, con molte possibilità, e quella di domani sarà una partita dura. Me renderemo loro le cose difficili". A differenza di quanto accaduto nella gara di debutto contro il Giappone, la Costa d'Avorio parte dal primo minuto con in campo il tandem Gervinho-Drogba. Troppo importante il 36enne capitano che nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Galatasaray e che contro Zac ha cambiato la partita entrando dalla panchina. Lamouchi ha in testa il risultato record della qualificazione agli ottavi, mai raggiunta in precedenza: "Non sono un sognatore, ma ciò non mi impedisce di essere ambizioso e determinato. E se vinciamo non posso impedire alla gente di sognare".

Le rose delle due nazionali: COLOMBIA e COSTA D'AVORIO

ORE 21 (San Paolo) - GIRONE D: URUGUAY-INGHILTERRA

Come se fosse una sfida ad eliminazione diretta. Una finale. Uruguay e Inghilterra non hanno strade alternative alla vittoria, dopo aver perso entrambe la gara d'esordio ed essere stati travolti dalle critiche in patria. E' stata una settimana difficilissima per i due ct e anche la vigilia è stata riempita da tanti dubbi. Squalificato Maxi Pereira per l'inutile calcione rifilato nei momenti finali della prima partita, Tabarez deve fare a meno anche di Lugano, leader in campo e nello spogliatoio della Celeste che deve ritrovarsi in fretta e superare lo choc del k.o. contro la Costa Rica. Al suo posto giocherà lo juventino Caceres che sarà in campo come la punta Luis Suarez, arruolato nella notte senza ritorno anche se sulle sue condizioni di forma c'è più di una incertezza. Per Suarez sarà una specie di derby visto che dall'altra parte c'è un pezzo importante del suo Liverpool a partire da Sturridge col quale ha formato la miglior coppia della Premier League con 53 gol in due (31 Suarez e 22 Sturridge). Sturridge sarà - così come contro l'Italia - al centro dell'attacco inglese e Hodgson dovrebbe confermare la formazione di sabato scorso con il modulo 4-2-3-1. Il dibattito è aperto, però, e non è da escludere qualche cambio di posizione a partire da Rooney che potrebbe giocare da '10', così come non è da escludere l'utilizzo dal primo minuto del giovane talento Lallana.

Le rose delle due nazionali: URUGUAY e INGHILTERRA

ORE 24 (Natal) - GIRONE C: GIAPPONE-GRECIA

Ultima chiamata per Giappone e Grecia. Chi vince spera ancora e chi perde deve dire addio al Mondiale brasiliano. Gara nello scenario tormentato di Natal, dove il maltempo ha creato problemi e dove la tenuta del campo potrebbe non essere ideale anche se fin qui non c'è stata alcuna preoccupazione. Per Alberto Zaccheroni è il giorno del riscatto dopo essere stato molto criticato per la sconfitta 2-1 subita contro la Costa d'Avorio, mal digerita dai commentatori nipponici che seguono in grande numero la nazionale in questa trasferta in Brasile. Zac si trova a gestire anche il malumore di alcuni giocatori chiave della sua rosa, a partire dal milanista Keisuke Honda, autore dell'unico gol realizzato contro la Costa d'Avorio. Insomma il clima non è dei migliori e la pioggia non c'entra. Il Giappone scenderà in campo con il 4-2-3-1 e grande attenzione alla difesa, che contro gli ivoriani è crollata nell'arco di 120 secondi subendo due reti. Unica consolazione per il ct romagnolo è che l'avversario di oggi non sta meglio, anzi. Il duro 3-0 subito dalla Colombia è stato interpretato come ammissione di inferiorità e inadeguatezza. Il ct Fernando Santos potrebbe presentare una formazione con diversi cambi rispetto alla gara d'esordio. "Abbiamo analizzato la gara del Giappone contro gli ivoriani e quelle giocate in precedenza: abbiamo trovato alcuni aspetti interessanti, che abbiamo trasmesso ai nostri giocatori. Conosciamo, insomma, i loro punti deboli: noi siamo pronti". 

Le rose delle due nazionali: GIAPPONE e GRECIA

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