Norvegia - Italia 0-2, la nuova Nazionale di Conte piace

Zaza e Bonucci decidono la prima partita di qualificazione agli Europei. La punta del Sassuolo segna la sua prima rete in azzurro - Tutti pazzi per Simone Zaza

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Matteo Politanò

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Dopo la bella vittoria nell'amichevole contro l'Olanda l'Italia di Conte replica anche in Norvegia nella prima giornata di qualificazione agli Europei 2016. 2-0 firmato da Zaza (al suo primo gol azzurro) e da Bonucci nel secondo tempo dopo uno splendido cross del neo entrato Pasqual. Azzurri che avrebbero potuto portare a casa un bottino maggiore contro la 53^ squadra del ranking UEFA per le tante occasioni sprecate. Conte non può però che essere soddisfatto per una nuova prova di carattere e personalità che fa ben sperare per il nuovo corso della nazionale. 

I NUMERI TUTTI DALLA PARTE DI CONTE

La nuova nazionale riparte con due vittorie, 4 gol fatti e 0 subiti. La vittoria a Oslo mancava da 77 anni e nel gruppo H l'Italia inizia con una vittoria così come fanno Bulgaria (vittoria per 2-1 in Azerbajian) e Croazia (2-0 su Malta). "Non vincevamo in Norvegia da tanto sono molto contento della prova dei ragazzi. Abbiamo sbagliato troppo sotto porta ma siamo stati bravi e non posso che elogiare i ragazzi. Siamo a buon punto e credo che in nove giorni abbiamo fatto cose buone. Ci manca ancora il palleggio ma a livello tattico i giocatori hanno sposato totalmente la mia idea. Rispetto ai mondiali avevamo 7 giocatori nuovi, ci sono tanti giovani" ha spiegato il tecnico ex Juventus nel post partita.

ZAZA SORPRESA E PEDINA PER IL FUTURO

L'attaccante del Sassuolo conferma quanto di buono fatto vedere contro l'Olanda e trova anche la prima rete con la maglia azzurra. L'intesa con Immobile (uscito per una botta nel finale ma sembra una semplice contusione) convince e il lucano sembra essersi perfettamente calato nella nuova realtà di Conte. È stata la settimana della sua consacrazione definitiva nel calcio italiano, una crescita che lo rende un serio candidato alla maglia da titolare nel nuovo corso azzurro. "Solitamente non sento troppo l'emozione della partita, sono molto freddo. Al momento del gol però mi sono reso conto che avevo segnato con la maglia della nazionale. Devo ammettere di essermi commosso". 

TROPPI REGALI IN DIFESA DA NON RIPETERE CON LE AVVERSARIE PIÙ FORTI

Nonostante l'impegno nullo di Buffon la retroguardia italiana ha vissuto blackout che hanno fatto arrabbiare più volte Antonio Conte. Ranocchia, Astori e Bonucci non danno le stesse credenziali della difesa bianconera scudettata con Barzagli e Chiellini. Sugli esterni le alternative non abbondano e sia De Sciglio che Darmian sembrano ancora aver bisogno di tempo (ottimo invece l'approccio alla partita di Pasqual) Contro la Norvegia è andata bene grazie anche alla scarsa esperienza e inferiore qualità tecnica degli scandinavi ma con avversarie più temibili nel girone, come Croazia e Bulgaria, alcuni regali potrebbero essere fatali.

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