Calcio

I crampi e i mali dell'Inter

La vittoria in Europa League contro il Qarabag ha lasciato molti dubbi, anche sulla preparazione atletica

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Andrea Soglio

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Paura, mancanza di gioco, scarsa personalità, fischi a Mazzarri, oggi anche i crampi. Sono molte le domande che l'Inter (ed i suoi tifosi) stanno analizzando dopo la poco convincente vittoria in Europa League contro i poco più che dilettanti del Qarabag. 

La squadra di Mazzarri, fischiato all'inizio dopo la batosta con il Cagliari di domenica scorsa a conferma che il feeling con la tifoseria nerazzurra non è mai sbocciato e forse mai sboccerà, ha dimostrato ancora una volta tutti i limiti in fase di impostazione del gioco ma non solo. All'inizio, fino al gol liberatorio di D'Ambrosio, i nerazzurri sono parsi terrorizzati, schiavi delle paure e dei fantasmi comparsi domenica a San Siro e che sembravano infestare ancora il prato del "Meazza". 

Oltre a tutto questo però si è aggiunta nel secondo tempo anche la più inaspettata delle sorprese: i crampi. Guarin, Hernanes, Icardi sono stati messi ko dall'acido lattico che ha imprigionato i loro polpacci. Se poi si pensa che Guarin ha avuto il primo attacco al 15' del secondo tempo ecco che non si uò on pensare che l'Inter abbia sbagliato la preparazione atletica post mondiale. Mazzarri già contro il Cagliari aveva parlato di squadra stanca, una giustificazione che non aveva convinto visto che siamo appena alla 5^ giornata di campionato ed al secondo impegno di Europa League. Ieri invece si è visto che il problema c'è ed è quanto mai reale.

E, soprattutto, è un problema solo dell'Inter. Fiorentina, Napoli, Torino, che hanno anche loro giocato in coppa, non hanno sofferto dello stesso problema: stesse partite, zero crampi.

L'Inter invece ha i muscoli bloccati dalla paura e dalla fatica. Mazzarri da sempre si affida a Giuseppe Pondrelli che dalla sua può contare un basso tasso di infortuni e problematiche muscolari (dimostrato dai numeri anche la scorsa stagione). Ma è un fatto certo che l'Inter corra poco e in maniera troppo lenta rispetto ai suoi avversari.

Solitamente le squadre di Mazzarri hanno il loro periodo peggiore a Gennaio, in concomitanza con il rietro dalle ferie natalizie (quest'anno per la prima volta accorciate anche per l'Inter) La situzaione però è già da allarme rosso. E siamo solo all'inizio di ottobre.

Ma la domanda resta: l'Inter ha già finito la benzina?

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