Gruppo D: il Costa Rica

Per la nazionale di Jorge Pinto non c'è niente da perdere, in attacco occhi puntati su Joel Campbell

La Costa Rica – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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Gruppo: D con Uruguay, Italia e Inghiterra 

Presentazione: Sono passati 24 anni da quel lontano 1990 dove la Costa Rica stupì ai mondiali italiani del 1990 raggiungendo gli ottavi di finale, miglior risultato di sempre alla coppa del Mondo. Per il resto la storia del piccolo paese centroamericano ha vissuto poche soddisfazioni nella massima manifestazione del calcio. Assente in Sudafrica torna in coppa del mondo dopo la doppia eliminazione al primo turno nel 2006 e nel 2002. Passare il turno con Italia, Inghilterra e Uruguay sarebbe più di un miracolo, un sogno destinato a restare tale. 

I convocati: Portieri: Navas, Pemberton e Cambronero. Difensori: Acosta, Gonzalez, Umana, Duarte, Francis, Mora, Diaz, Gamboa, Miller. Centrocampisti: Borges, Bollanos, Granados, Barrantes, Tejada, Calvo, Cubero. Attaccanti: Ruiz, Campbell, Brenes, Urena.

La probabile formazione: (4-4-2) - Navas, Acosta, Gonzalez, Borges, Samboa, Tejeda, Calvo, Bolanos, Saborio, Ruiz, Campbell

Le stelle: 48 presenze e 9 gol con la nazionale e tra i giocatori più interessanti nell'era contemporanea del calcio costaricano. Bryan Ruiz gioca nel Psv Eindhoven, è nato nel 1985 ed è arrivato in Olanda in prestito dal Fulham dopo 68 presenze e 8 reti. Cresciuto nell'Alajuelense è arrivato in Europa in Belgio al Gent dove si è messo in mostra con 79 presenze e 26 gol. Nel 2009 arriva la chiamata del Twente e dopo 36 gol in Olanda si aprono le porte della Premier League dove va in rete otto volte con il Fulham. 

I giovani da tenere d'occhio: Il talento più puro del calcio costaricano porta il nome di Joel Campbell, punta classe 1992 di proprietà dell'Arsenal che guiderà l'attacco in coppia con Ruiz. Cresciuto nel Saprissa, nel 2002 è stato acquistato dai Gunners che lo hanno girato in prestito prima al Lorient e poi al Betis. Nell'ultima stagione si è messo in mostra con un'ottima stagione all'Olympiakos dove ha raccolto 32 presenze e 8 reti. Può giocare prima o seconda punta, è dotato di grande rapidità ed estro mista ad una buona velocità. 

Il palmares: -

L'allenatore: Jorge Luis Pinto è alla guida della nazionale dal 2011. L'aveva già guidata nel 2004/2005 e nel 2007 è stato anche ct della Colombia. Nato a San Gil ha studiato in Germania e la sua carriera di allenatore si è svolta prevalentemente a Santa Fe, con l'Independiente, e con l'Unión Magdalena. Trasferitosi in Perù, vince tre titoli nazionali con l'Alianza Lima e si trasferisce in Costa Rica, all'Alajuelense.

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