Una serie di record che non è ancora terminata: Gianluigi Donnarumma sta riscrivendo il libro del Giunness dei primati del calcio italiano. Debutto precoce, carriera in crescendo bruciando una tappa dopo l'altra, il portiere del Milan si sta segnalando come la promessa più bella anche pensando alla pesante eredità di Gigi Buffon. Il tempo è dalla sua parte, così come la classe che gli ha consentito di gettarsi nella mischia senza subire pressioni, andando anche oltre i limiti di un Milan che non sta attraversando il momento migliore della sua storia recente. 

L'ultimo primato, anche se non assoluto perché in epoche preistoriche per il calcio altri hanno fatto meglio, è stato stabilito entrando in campo a Bari nell'amichevole Italia-Francia che ha aperto il ciclo di Ventura sulla panchina azzurra. A 17 anni 6 mesi e 12 giorni Donnarumma è diventato il terzo esordiente più giovane di sempre nella storia italiana. Meglio di lui solo Gavinelli nel 1910 (16 anni 3 mesi e 8 giorni) e De Vecchi nel 1911 (16 anni 3 mesi e 23 giorni). Ma, come detto, si trattava davvero di altra epoca...

DONNARUMMA, GLI ERRORI E LE LODI ECCESSIVE: VA PROTETTO E PUO' SBAGLIARE

© Riproduzione Riservata

Commenti