Calcio

Euro 2016, Spagna: scandalo a luci rosse per De Gea e Muniain

Il portiere della nazionale (che smentisce le accuse) e l'attaccante dell'Athletic Bilbao sarebbero coinvolti in un'inchiesta per abusi sessuali

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Redazione

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Alla vigilia di Euro 2016, una rivelazione di Diario.es scuote l'ambiente della Spagna, il cui esordio è previsto lunedì 13 giugno contro la Repubblica Ceca: secondo il sito, infatti, il 25enne portiere della nazionale (e del Manchester United) David De Gea e il 23enne attaccante dell'Athletic Bilbao Iker Munianin (non convocato in Francia, ma primatista di presenze con l'Under-21) sarebbero coinvolti in un'inchiesta per presunti abusi sessuali condotta dalla polizia iberica.

L'indagine è basata sulle rivelazioni di una testimone, oggi sotto protezione, che nel denunciare i traffici di Ignacio Allende Fernández, un imprenditore del porno meglio conosciuto come "Torbe", ha anche raccontato come lei e un'altra ragazza abbiano subìto una violenza sessuale da parte di Munianin e di un suo amico in un lussuoso hotel di Madrid, dopo essere state lì portate con la promessa di ricevere del denaro.

Secondo l'informativa della polizia iberica riportata da Diario.es, "Sia la ragazza nuova che TP3 (nome in codice della teste oggi sotto protezione, ndr) furono abusate sessualmente da parte dei due ragazzi. Se si negavano, venivano aggredite fisicamente da entrambi. Nessuna delle due ragazze fu pagata". In un successivo interrogatorio, pare poi che sempre TP3 abbia detto che l'incontro era stato fissato con il "Torbe" dall'altro calciatore De Gea.

Immediata la replica del portiere della Spagna, che ha improvvisato una breve conferenza-stampa subito dopo la diffusione della notizia: "Il primo a essere sorpreso sono io, e sono qui per smentire. Sono tutte bugie e falsità", ha affermato De Gea. "Non ho mai pensato di lasciare il ritiro della nazionale, anzi sono felice per l'appoggio che mi hanno dato i compagni. Ora sono pronto per giocare gli Europei e ripeto che è tutto falso. La cosa è in mano ai miei avvocati".

La vicenda è ovviamente ancora da chiarire in diversi suoi aspetti, ma difficilmente non avrà ripercussioni sul ritiro delle "Furie Rosse", chiamate a difendere in Francia il titolo continentale conquistato tanto nel 2008 quanto nel 2012.

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