Calcio

Champions League, le più grandi rimonte della storia

Tutte le imprese che hanno segnato la manifestazione più importante. La finale di Istanbul 2005, il super Deportivo e il Real Madrid anni '80

champions league grandi rimonte storia milan liverpool istanbul

Giovanni Capuano

-

La rimonta del Liverpool contro il Barcellona per qualificarsi alla finale della Champions League 2018-2019 entra di diritto nella storia delle imprese più clamorose che si siano vissute nelle notti del calcio europeo. Partite e doppi confronti che sono entrati nella memoria dei tifosi di mezzo mondo, ribaltamenti di fronte destinati a non essere mai cancellati.

Difficile fare una classifica, anche perché per una squadra che impazzisce di gioia ce n'è sempre un'altra condannata a rivevere in eterno l'incubo della rimonta subita. Però il titolo di 'rimonta del secolo' se lo è finora aggiudicato l'incredibile 6-1 con cui il Barcellona eliminò il Psg nel marzo 2017, dopo aver perso 4-0 all'andata a Parigi ed essere stata bloccata su un inutile 3-1 fino al minuto 88. Poi Neymar (doppietta) e Sergi Roberto per un finale da infarto.

Bellissimo? Andate a chiederlo sotto la Tour Eiffel dove pregustavano il primo grande colpo contro una big europea. O allo stesso Barça, prosciugato nelle energie piscofisiche dalla notte del Camp Nou e maltrattato il turno successivo dalla Juventus che potre avrebbe perso a Cardiff contro il Real Madrid.

La finale più pazza della Champions League

Un posto sul podio lo conserva certamente la finale di Istanbul del 25 maggio 2005, quella in cui il Milan non riuscì a portarsi a casa la coppa malgrado un vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo. Contro chi? Contro il Liverpool, ovviamente. Rilanciato in sei minuti di follia da Gerrard, Smicer e Xabi Alonso prima delle incredibili parate di Dudek e dell'amarezza dei rigori decisi da un errore di Shevchenko.

Lo stesso che aveva regalato ai rossoneri la Champions League nel 2003 contro la Juventus nel derby italiano di Manchester e in una sfida finale che si sarebbe poi ripetuta ad Atene due anni più tardi consegnando al Milan trofeo e rivincita. La storia della Coppa dei Campioni/Champions League è ricca di romanzi come questo, anche se quella notte a Istanbul la sensazione di aver vissuto qualcosa di irripetibile fu forte.

Sempre in una finale, da ricordare l'incredibile uno-due del Manchester United al Camp Nou contro il Bayern Monaco. Da segnarsi data (26 maggio 1999) e luogo perché raramente capiterà ancora di vedere una squadra in vantaggio al 91' chiudere sotto ed assistere impotente al trionfo dell'avversaria. Decivi in quel caso i gol di Sheringham e Solskjaer.

 

La leggenda del Real Madrid anni '80

Tracce di grandi imprese e rimonte impossibili si trovano anche andando dietro nel tempo. Restando al Milan, impossibile dimenticare anche il rovescio subito contro il Deportivo La Coruna nei quarti di finale del 2004. Vittoria dei rossoneri a San Siro per 4-1 e ritorno che pareva morbido e che si concluse con un clamoroso 4-0 per gli spagnoli, tra rabbia, rimpianti e qualche sospetto.

Nella passata stagione la Roma è stata capace di ribaltare il Barcellona con un clamoroso 3-0 all'Olimpico. Al Camp Nou era finita 4-1 per i catalani che stavano già preparando la semifinale, senza fare i conti con la notte che fece impazzire l'Italia e i tifosi giallorossi. Decisivo il colpo di testa di Manolas. La Roma si sarebbe arresa poi in semifinale al Liverpool sfiorando un altro grande ribaltone e andando a casa con non poche recriminazioni per le decisioni arbitrali.

Rimonta fallita, invece, quella della Juventus al Bernabeu contro il Real Madrid nella serata passata alla storia per il rigore di Ronaldo al minuto 96 e per le proteste di Buffon. I bianconeri partivano dallo 0-3 casalingo e si fermarono a un passo dalla gloria vincendo 3-1 ma vedendo gli avversari volare in semifinale.

Real Madrid protagonista del mito negli anni '80 alimentato anche da una serie di remuntade clamorose. In un paio di occasioni vittima l'Inter, non senza polemiche e con una storia di ricorsi e controricorsi per la biglia finita in testa a Bergomi nel primo tempo. Un 3-0 dopo che a San Siro i nerazzurri si erano arrampicati fino al doppio vantaggio. Poi un 5-1 ai supplementari (3-1 Inter all'andata) con il Bernabeu grande protagonista.

Anche l'Anderlecht se n'era accorto uscendo battuto per 6-1 dopo aver cullato il sogno di aver chiuso a Bruxelles il discorso qualificazione vincendo 3-0. Nulla di sorprendente, insomma, nel modo in cui il Liverpool ha ribaltato Messi. Semmai a rendere ancor più epica la notte di Anfield sono state le condizioni in cui i Reds si sono presentati, senza Salah e Firmino ovvero i due giocatori più forti dell'attacco. Poteva essere una sentenza, è stato solo l'inizio della fine per i catalani.

© Riproduzione Riservata

Commenti