La parabola di Casillas e le ragioni di Mourinho

Escluso dal tecnico portoghese, ritenuto incedibile dal Real dopo la vittoria in Champions, il portiere della Spagna torna ora nella bufera. E forse sul mercato

Un'immagine eloquente dello stato d'animo di Casillas dopo il match contro l'Olanda. – Credits: Ansa.

Nicolò Schira

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Florentino Perez aveva ufficialmente riconfermato Ikor Casillas a guardia della porta del Real Madrid all'indomani della Champions League vinta ai supplementari contro l'Atletico. La conquista della Decima aveva creato euforia nell'ambiente delle Merengues e così il presidente del Real aveva scacciato i dubbi sulla permanenza della propria bandiera, che da un paio d'anni ha perso il ruolo da titolare indiscusso a scapito di Diego Lopez, venendo preferito da Ancelotti solo nelle partite di Coppa.

Da parte sua, Casillas è stato di recente corteggiato da diversi club inglesi e dal tedesco Schalke 04, ribadendo però sempre di voler restare con i "blancos". Eppure la china intrapresa dal portiere è preoccupante. L'uscita a vuoto nella finale di Champions aveva regalato a Godin il vantaggio e rischiato di far perdere il Real, mentre dopo il match contro l'Olanda ecco l'istantanea che ha fatto il giro del mondo e che immortalava Casillas in ginocchio, disperato e probabilmente consapevole che almeno tre delle cinque reti incassate erano dovute a suoi errori.

Il tutto seguito da pagelle durissime, con tanto di voto 1 per la sua prestazione. Una prova imbarazzante, quella offerta dal portiere della Spagna, che rivaluta le scelte di Josè Mourinho. Il portoghese due anni fa aveva infatti scaricato Casillas, provocando una guerra intestina all'interno dello spogliatoio madrileno. Mou dichiarò apertamente di non ritenere più affidabile l'estremo difensore e le critiche da parte di calciatori ed esponenti del mondo Real furono decisamente aspre per l'attuale tecnico del Chelsea. Ma per il tecnico portoghese il tempo è stato galantuomo: ci ha visto lungo e adesso si vocifera che pure Del Bosque potrebbe accantonare Casillas per puntare su Pepe Reina. Dall'essere uno dei tre migliori portieri del mondo e uomo-copertina (fidanzamento con la sexy-giornalista Sara Carbonero) a epurato di lusso: la parabola di Casillas fotografa sinotticamente il tracollo che sta vivendo la Nazionale spagnola, già a rischio eliminazione e obbligata a non fallire contro Cile e l'Australia. Mentre non è detto che al Real rivedano ora le valutazioni sul loro portiere sondando il mercato...

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