Calcio

4° giornata: Cagliari penalizzato e al Napoli manca un rigore

Pasticcia la squadra di Messina. Errori a San Siro e contro Zeman, mentre Doveri cancella un rigore su Zapata

Rigore Zapata

Giovanni Capuano

-

Un pessimo mercoledì per la squadra arbitrale di Messina che, dopo 3 giornate condotte bene, incappa in 90 minuti pieni di errori e imprecisioni che in alcuni casi condizionano l'esito delle partite. Si comincia già dall'anticipo di Empoli-Milan, in cui Calvarese perdona Muntari risparmiandogli il secondo giallo e l'espulsione, applicando un metodo di giudizio diverso da quello che poi porta alla cacciata di Valdifiori. Le moviole, invece, danno il via libera sul mancato rigore per tocco di gomito di Bonera. Sbaglia anche Irrati che in Cagliari-Torino nega un rigore a Sau, messo a terra da Maksimovic. La squadra di Zeman ne aveva reclamato anche uno nel primo tempo, ma le moviole non chiariscono se si trattasse di penalty e non sono univoche.

Giudizio netto, invece, sull'arbitraggio di Napoli-Palermo. Doveri commette un grave errore (tradito anche dal suo assistente) nel non considerare da rigore il contatto tra Bamba e Zapata che sul 2-1 avrebbe potuto concedere ai partenopei un ulteriore vantaggio. Era anche un fallo da cartellino rosso essendo il difensore l'ultimo uomo sulla strada di Duvan. Da segnalare, però, anche il fuorigioco di Hamsik nel momento in cui serve a Zapata il pallone per il gol del 2-0 che andava annullato. Confusa la direzione di Gervasoni in Inter-Atalanta: non c'era il rigore poi sbagliato da Palacio, perché il contatto falloso su Ranocchia avviene a gioco fermo. Le moviole definiscono molto generosa la punizione del 2-0 di Hernanes. Colantuono si lamenta e non ha tutti i torti. Un paio di errori, infine, anche da Giacomelli in Juventus-Cesena: concesso il rigore sbagliato. Cascione aveva commesso prima un altro mani da punire, mentre quello che porta al vantaggio di Vidal è involontario.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica a oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus

12

=

Roma

12

=

Inter

10

+2

Udinese

9

=

Sampdoria

8

=

Verona

8

=

Milan

7

=

Genoa

5

=

Fiorentina

5

=

Cesena

4

=

Napoli

4

=

Lazio 

3

=

Parma

3

=

Chievo

3

=

Sassuolo

3

=

Cagliari

3

+2

Atalanta

2

-2

Palermo

2

-1

Empoli

2

=

Torino

2

-2

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