Basket

Sanders e difesa: Sassari vince subito a Milano

Il Banco di Sardegna sorprende l'EA7 in gara-1 di una serie che già si rivela emozionante come quella della scorsa stagione

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Paolo Corio

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Niente di nuovo sotto il sole delle sfide di semifinale playoff tra Milano e Sassari: chiusa quella dello scorso anno con cinque vittorie esterne complessive nel 4-2 a favore dell'EA7, ecco aprirsi quella di quest'anno con un successo al Forum da parte del Banco di Sardegna. O forse qualcosa di nuovo c'è, ed è la costante determinazione difensiva con cui la squadra di coach Sacchetti rimane in partita compensando nei minuti più difficili (cioè quando i padroni di casa mostrano a loro volta il fisico a protezione del canestro) quelle "esagerazioni" offensive che altre volte l'hanno portata fuori giri, subendo break letali.

Non solo Logan e Sosa
Una Sassari insomma ancora più in grado di giocarsela con i campioni d'Italia rispetto alla scorsa stagione e che per l'85-74 finale trova dal perimetro non solo la doppia cifra dei "soliti noti" Logan (14 punti) e Sosa (16), ma anche dei meno continui Jeff Brooks (10), Dyson (12) e soprattutto Sanders, top-scorer con 17 a referto e diversi canestri quando il pallone si fa incandescente.

Ma i lunghi di Milano?
Fondamentale però anche il lavoro difensivo dei gregari italiani (Formenti, De Vecchi e pure Vanuzzo), con il solo Brian Sacchetti davvero fuori partita, mentre sotto canestro Shane Lawal (12 punti, 4 rimbalzi) riesce a contenere almeno parzialmente Samardo Samuels (12 punti, 8 rimbalzi). Ad aiutare nell'operazione il centro del Banco non è poi tanto il compagno di reparto Kadji (3 rimbalzi e null'altro in 13' di utilizzo), quanto la generalizzata abulia degli altri lunghi di Milano, capaci di farsi notare solo a rotazione e solo per brevissimi sprazzi, con il trio Melli-Kleiza-Earl a mettere insieme complessivamente 19 punti e 10 rimbalzi.

Nervi a rischio
Migliori realizzatori per coach Banchi, che certo vorrà vedere tutta un'altra Olimpia in gara-2 (domenica 31 maggio, ore 18.05, diretta RaiSport), risultano MarShon Brooks e Daniel Hackett (14 a testa, con 5 assist per il play italiano), mentre Alessandro Gentile entra nelle cronache non per la doppia cifra (10 punti, con 4/10 al tiro) ma per l'espulsione seguita al 5° fallo commesso a due giri di lancetta dalla sirena. Indice di un nervosismo che, se Sassari continuerà a trovare il giusto bilanciamento tra impegno difensivo e talento offensivo, potrebbe rivelarsi il peggior nemico di un'EA7 arrivata sin qui dopo una serie di tutto relax contro la Virtus Bologna. Anche se in casa Armani hanno tutto, talento e roster, per una reazione da veri campioni in carica.


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