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“Vi porto l’NBA in Italia”

Ben Morel spiega quali saranno gli eventi che NBA e Friuli Venezia Giulia organizzeranno in Italia grazie alla loro rinnovata partnership

Howard in azione con i Los Angeles Lakers (Credits: Christian Petersen/Getty Images)

Una collaborazione che porterà l’NBA in Italia. Questo il succo della partnership rinnovata tra l’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia e L’NBA dopo l’esperienza più che positiva dello scorso anno.

E quando Dino Meneghin ha varcato la soglia della location dove si è tenuta la conferenza stampa, l’aria del basket che conta si è fatta definitivamente sentire. In qualità di ospite, infatti, anche Meneghin ha partecipato alla presentazione degli eventi e delle iniziative che l’NBA, in associazione con il FVG, porterà in molte città d’Italia. Con grande soddisfazione di tutti viene infatti annunciato che per il secondo anno di fila, dopo il successo del 2012, si terrà nello “stivale” l’ NBA Schools Cup. Un torneo che coinvolgerà circa 3000 scuole in tutta Italia e diverse migliaia di alunni che si sfideranno sul parquet. Solo nel 2012 hanno partecipato oltre 2000 giovani provenienti da 650 squadre - che hanno rappresentato 500 scuole – e si sono scontrati in 14 regioni italiane. Le finali nazionali di quest’anno sono già cerchiate in rosso sul calendario: 1 e 2 giugno a Udine.

Ma come mai l’NBA ha scelto proprio il Friuli Venezia Giulia e non la Lombardia, il Lazio o la Liguria? Ce lo spiega Ben Morel, Vicepresident di NBA Europe: “Grazie al rinnovato impegno di FVG (Friuli Venezia Giulia) verso il basket, in qualità di presenting partner degli eventi, potremo continuare ad avvicinare ancora di più gli appassionati italiani alla pallacanestro. Lo scorso anno abbiamo accolto il FVG come partner all’interno della famiglia NBA e in questa stagione torniamo a lavorare con loro”, ha spiegato.

Ma l’avvicinamento alla pallacanestro deve avvenire nel pieno rispetto di quelli che sono valori probabilmente ormai deficitari altrove, è il monito e l’augurio condiviso: “Il FVG vuole legarsi all’NBA perché essa è legata da sempre a valori positivi dello sport, a differenza di altre discipline dove invece sono andati un po’ persi; ad esempio come avvenuto nel calcio con gli ultimi scandali” – spiega Alessandro Gaetano, direttore Marketing dell’Agenzia Turismo FVG - . Abbiamo una grande responsabilità sociale – continua – e ci teniamo a diffondere questo sport, praticato in tutto il mondo, con i valori della correttezza. Il fatto che nel basket certi valori siano più rispettati e che ci sia maggior correttezza in campo è favorito anche dal livello più elevato, non solo dell’audience ma anche di chi pratica lo sport”- è stata la chiave di lettura di Alessandro Gaetano - .

Ma questo non è l’unico evento già in programma. Anche la NBA 3X Tour verrà riproposta nel 2013. In questo caso si tratterà di un torneo competitivo di 3 contro 3 che farà tappa in cinque location italiane; una, ovviamente, sarà in Friuli Venezia Giulia. E la sede della finale dell’NBA 3X è già fissata: anche in questo caso sarà Udine il palcoscenico dell’evento.

E, udite udite, in ciascuna tappa parteciperà un talento, un giocatore o una leggenda dell’NBA. Qualche nome? Vietato sbottonarsi, bocche cucite; qualcosa comincerà a filtrare solo più avanti.

Ma chi volesse assistere a un remake di Armani Jeans-Boston Celtics giocata al Forum di Milano lo scorso ottobre, rimarrà sicuramente deluso. “Le tappe saranno infatti quelle di Istanbul, Bilbao e Manchester”, chiarisce Ben Morel . Questo perché nonostante l’NBA sia presente con i suoi eventi ormai in tutto il mondo – in 215 paesi e territori diversi per la precisione – le strutture in Italia lasciano ancora a desiderare.

E Dino Meneghin è molto soddisfatto che l’aria dell’NBA venga respirata fin dentro le scuole: “Spero in futuro possa esserci una collaborazione anche con la Federazione Italiana Pallacanestro”, è stato il suo augurio finale. “La chiave infatti è proprio questa – ci svela sempre Benjamin Morel di NBA Europe – l’interazione tra basket e le scuole”.

All’ NBA Schools Cup potranno iscriversi infatti ragazzi delle scuole superiori (14/19 anni la fascia d’età), mentre l’NBA 3X Tour sarà aperto a tutti gli appassionati interessati che, tra una partita e l’altra, potranno scattare una foto ricordo del beniamino di turno. Aspettiamoci il pienone.

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