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Roma: per una notte il Foro Italico tempio della kickboxing

Appuntamento sabato 17 settembre dalle ore 21 per "Best of Best", con 7 incontri di cartello e ingresso gratuito

La kickboxing sbarca al Foro Italico, in quello che è da sempre considerato il tempio italiano del tennis, per la precisione nel campo "Pietrangeli". Proprio qui, dove i campioni della racchetta sono diventati leggenda, si disputerà "Best of Best", il gala di kickboxing che riunisce i migliori interpreti della Light-Contact, Kick-Light, Full Contact, Low Kick e K1. Si tratta dell'atto conclusivo di "Best Fighter", la World Cup di specialità inserita nel calendario degli eventi della Wako (World Association of Kickboxing Organizations). 

A partire dalle ore 21 di sabato 17 settembre sono in cartellone sette incontri di altissimo livello, con ingresso gratuito. Tra i protagonisti più attesi c'è il campione del mondo professionisti Gabriele Casella, fresco vincitore del titolo Wako Pro 81 kg a Montecarlo, e gli azzurri (premiati al "Best fighter") Luna Mendy e Georgian Cimpeanu. Inoltre il russo Bakhtiiar Mukhamedzianov, il tedesco Artur Reis, lo sloveno Edin Vucelj e in campo femminile le finlandesi Hanne Lauslehto e Jenna Puurunen, oltre alla polacca Iwona Nieroda.

Afferma alla vigilia il 22enne Gabriele Casella, soprannominato "Il Magnifico" dai suoi tanti fan: "Il nostro è uno sport che non permette grandi guadagni, ma si basa sul sudore e sul sacrificio quotidiano. Vincere il titolo Wako Pro è il coronamento di un sogno e poter combattere al Foro Italico a Roma è una gioia immensa". 

Grande soddisfazione viene espressa anche da Donato Milano, il presidente della Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Savate Shoot Boxe (l'unica Federazione riconosciuta dal Coni, ndr), per aver portato questo evento al Foro Italico: "Stiamo lavorando per portare la kickboxing ai livelli di eccellenza in Italia, forti di un bacino di 25 mila tesserati e di una nazionale, maschile e femminile, che in ogni categoria dimostra di essere tra le prime due-tre al mondo, sia nei seniores sia negli juniores. Un grazie al presidente del Coni, Giovanni Malagò, per l'esserci sempre vicino e aver favorito anche questo evento".


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