Sex & Love

Divorziati e felici in un week end

Arriva direttamente da Manhattan il new business legato alle separazioni. In Europa i primi hotel a cinque stelle, spa inclusa, in cui, nel giro di 48 ore si esce più single e contenti di prima

Un'immagine emblematica di una coppia in fase di separazione

La nuova tendenza che dagli States è approdata in Europa? Il Divorce-hotel. Pensate che meraviglia fare il check-in della stanza d'albergo da sposata/o il venerdì, e uscirne due giorni dopo, divorziata/o e felice. E il tutto per una modica cifra: una tariffa flat di circa 2.500 euro, che comprende persino le spese legali e il soggiorno in hotel. Con centro benessere incluso, ovviamente. Sì, perché, se ci si lascia di comune accordo, perché non ricordare i bei tempi andati un'ultima volta tra una cenetta romantica e un massaggio?

Ecco quello che succede in uno dei sei Divorce Hotel ideati dall'imprenditore olandese Jim Halfens su modello newyorkese, che, dopo aver visto un carissimo amico del college rovinarsi la vita per colpa di una dolorosa e lunga separazione fra litigi e recriminazioni, ha studiato e trovato un modo per dividersi senza (troppo) rancore.

In realtà, a sentire gli avvocati divorzisti qualche perplessità c'è. Allo stato pratico, infatti, non esistono molte coppie in grado di arrivare ad un accordo dopo due giorni passati insieme in hotel. Insomma, forse sarebbe bello non dover passare le trafile burocratiche che prevede la giustizia (quella italiana in modo particolare) ma, a detta degli esperti, non sembra affatto uno scenario probabile. Infatti, la maggior parte delle persone che divorzia non vuole più rivedersi, a meno che non lo debbano fare per forza.

In ogni caso, forse per quelle pochissime coppie per cui la separazione non è un trauma ma un “piacere”, e magari gli Stati Uniti sono un po' fuori mano, in Olanda, Belgio, Gran Bretagna e Germania basta trascorrere 48 ore tra le stanze lussuose di questi cinque stelle per poter dirsi addio. L'iter? Semplicissimo...

Marito e moglie arrivano in albergo di venerdì e la sistemazione viene solitamente predisposta in due camere singole, a meno di diverse indicazioni. La coppia viene poi seguita da un team di professionisti. Gli avvocati forniscono consulenza per dividere i beni, concordare il pagamento degli alimenti e organizzare le visite ai figli. Poi entrano in gioco un notaio, un commercialista, persino un consulente finanziario, un agente immobiliare e uno psicologo. Così, in un week end, si è liberi da ogni vincolo. E chissà se qualche coppia vip in lite da mesi prenderà sul serio questa opportunità...

Ma si tratta davvero solo di divorzi fulminei, per risparmiare denaro, stress e inutili complicazioni, o semplicemente di un new business di chi ci ha visto lungo in tempi di crisi?

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