All'asta la biancheria intima di Monica Lewinsky

Trentadue capi appartenuti alla stagista della Casa Bianca sono ora a disposizione dei collezionisti

Monica Lewinsky (Credits: Gettyimages)

Barbara Pepi

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Trentadue articoli per lotti di un importo compreso tra i 25.000 dollari e i 50.000. Da un mese sono all'asta da Nate D. Sanders e sembra che gli appassionati del genere si stiano dando battaglia per accaparrarseli. Si tratta della biancheria intima di Monica Lewinsky. C'è una vestaglia di seta nera, una camicia da notte blu, una felpa di velluto e alcune lettere appartenute all'ex stagista della Casa Bianca che ha rischiato di far scattare l'impeachment per il Presidente Clinton nel 1995 a causa della loro relazione hot.

La Lewinsky dopo il sex gate è sparita dalla circolazione, dicono viva da qualche parte in Inghilterra, ma evidentemente sul suo cammino ha lasciato tracce che ora sono un boccone ghiotto per i collezionisti di scandali a stelle e strisce.

La biancheria è stata messa a disposizione da  Andy Bleiler, un altro uomo sposato con il quale Monica ha avuto una relazione mentre frequentava la stanza ovale. L'uomo, che a causa dello scandalo, si è dovuto separare dalla moglie, aveva a suo tempo messo a disposizione delle autorità i capi in suo possesso di Monica tra i quali una lettera di auguri natalizi a lui indirizzata e spendita dalla Lewinsky con dedica del Presidente Clinton e, appunto, alcuni capi d'abbigliamento.

Del lotto, purtroppo, non fa parte il famigerato abito blu che tanta parte aveva avuto durante il sex gate e che sicuramente qualcuno si sarebbe aggiudicato spendendo migliaia di dollari

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