L’ONU ha ufficializzato il 25 novembre come giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Melania perché è stata scelta questa data?
 
Il 25 novembre l’Assemblea Generale dell'ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabel considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leonidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Il 25 novembre 1960, infatti, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.
 
Di cosa tratta la campagna?
Ho deciso di partecipare a questo prestigioso progetto, e sono onorata di farne parte, perché con tutte le mie forze ed il mio cuore voglio aiutare chi soffre.

Il tema della campagna scelto per il 2019 s’incentra sull’uguaglianza di genere e rappresenta una chiamata collettiva contro lo stupro.
Secondo l’ONU ancora oggi una donna su tre è vittima di forme di violenza nell’arco della sua vita. In tempi di guerra e di pace e in ogni paese, le donne subiscono abusi sessuali. Lo stupro si radica nelle credenze patriarcali, nelle dinamiche di potere e nel bisogno di controllo. Questi sono in larga misura gli elementi alla base di società dove la violenza sessuale è pervasiva, troppo spesso ignorata e ridotta a un fatto della quotidianità. Negli ultimi anni la voce delle sopravvissute e degli attivisti ha generato una reazione mondiale e raggiunto un crescendo che non può più essere ignorato. Una richiesta di cambiamento che sta producendo effetti ovunque.
La giornata internazionale del 25 novembre vuole inoltre essere un richiamo all’emancipazione delle donne e delle ragazze in ogni settore e in ogni paese. Oggi più che mai è necessario rispondere a questa chiamata per creare le condizioni di una società dove le donne non siano più discriminate e abusate.
 
L’UNICRI è l’Istituto dell’ONU che si occupa di prevenzione del crimine e rafforzamento della giustizia come basi fondamentali per la protezione dei diritti umani e dello sviluppo. Dall’anno della sua creazione (oltre 50 anni fa), si è occupato di vittime di abusi e di promuovere la protezione dei segmenti più vulnerabili della popolazione attraverso ricerca, assistenza, empowerment, riforme legali e attività di formazione. Melania per te è la prima volta che sposi un progetto contro la violenza sulle donne? 
 
Per me non è la prima volta, ho prodotto, ideato, sono la protagonista e ho co- sceneggiato “I Sogni Sospesi”, un film contro la violenza sulle donne, che è stato presentato ufficialmente alla stampa alla 76a Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, con il patrocinio della Regione del Veneto e dell’Associazione Anna Magnani. Il corto sviscera con immagini d'impatto e momenti poetici proprio l'annoso tasto degli abusi sulle donne. Un tema sempre attuale come suggeriscono i casi di cronaca che finiscono quotidianamente sui giornali. La campagna con l’UNICRI vuole dare voce a tutte le donne che hanno vissuto il trauma di una violenza sessuale, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e vuole ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto. 
Per me il compito fondamentale dell’essere umano è aiutare i più deboli e sono felice di essere accanto, con questa campagna, all’UNICRI in questa missione. La violenza sulle donne ha molti volti; dai reati come la violenza fisica a quella sessuale, lo stupro, senza dimenticare la violenza psicologica. Noi donne ogni giorno lottiamo per dimostrare che possiamo lavorare, essere forti, avere una famiglia e crescere i nostri figli. Però esiste il diritto di essere una donna e di essere fragile. Sconfiggere la violenza contro le donne richiede un cambiamento culturale radicale delle nostre società.
 
Cosa sogni?
Desidero di avere il coraggio e la forza per superare ogni tempesta.

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