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Sempre più americani convolano a (seconde) nozze

Secondo un sondaggio, calano i matrimoni, ma non le seconde (o terze o quarte) nozze. Vedasi George Clooney e gli altri

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George Clooney, già sposato, è convolato nuovamente a nozze a settembre a Venezia con con Amal Alamuddin leave the palazzo Ca Farsetti on September 29, 2014 in Venice, after a civil ceremony to officialise their wedding. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images) – Credits: Getty Images

Se il matrimonio è in crisi, le nozze non lo sono affatto. Detto così può sembrare un controsenso, ma in realtà non lo è: se è vero che sempre meno coppie decidono di promettersi amore eterno davanti all'altare (o ad un pubblico ufficiale), è anche vero che cresce il numero di persone che decide comunque di sposarsi, in seconde nozze. E' proprio questa l'ultima tendenza in fatto di coppie che arriva dagli Stati Uniti.

Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Usa aumenta il numero di coloro che risposano, per nulla scoraggiate dal fallimento delle prime nozze. Il 25% di uomini e donne sposati, infatti, lo è già stato in precedenza, ma soprattutto questo dati segna una netta crescita rispetto a qualche decennio fa: nel 1960 le coppie alle seconde nozze erano solo il 13% del totale, mentre nel 1980 erano già salite al 17%.


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Non manca poi chi si ostina nel cercare l'anima gemella, anche dopo due matrimoni "naufragati": secondo la ricerca - che non ha tenuto contro i nozze tra persone dello stesso sesso, per insufficienza di dati - coloro che sono tornati a promettersi amore "finché morte non ci separi" (o prossimo divorzio!), dopo almeno due matrimoni falliti, sono ben l'8% del totale. D'altro canto è recente il matrimonio di Brad Pitt con Angelina Jolie, entrambi reduci da divorzi (uno lui, due lei). Anche George Clooney ha deciso di "riprovarci", sposandosi nuovamente con Amal Alamuddin, dopo il fallimento delle prime nozze, molti anni fa.

Ma come spiegare questo fenomeno? Se qualcuno crede davvero nella possibilità di trovare l'amore, anche dopo qualche insuccesso, per (molti) altri ci sono ragioni economiche e molto meno poetiche. Il 7% di coloro che si risposa vive in condizioni di povertà, mentre il 19% decide di non pronunciare più alcuna altra promessa d'amore e fedeltà. Coloro che possono permettersi di tornare all'altare guadagno poi in media 5.000 dollari in più all'anno di coloro che invece rimangono separati.

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