Salotto
Life

Roma ha di nuovo il suo Eden

Dopo 18 mesi di lavori, ha riaperto lo storico hotel. Lussuoso, molto italiano e di eccellenza. Viaggio fra marmi, terrazze e vetri

Non era facile ripartire, reinventarsi senza negare la propria identità. Soprattutto se si è l’hotel romano dove per decenni si sono fermati personaggi come John F. Kennedy, Maria Callas, Ernest Hemingway, Gabriele D’Annunzio, Ingrid Bergman, Federico Fellini e altri nomi blasonati.

Se poi si è ad un fiato dall’iconica via Veneto, ovvero in pieno centro, e si ha in dono una terrazza che vede i giardini di Villa Aurora, Villa Malta e dell’Istituto svizzero, beh… allora si è proprio nei guai quando si decide di rifarlo ex novo.

Eppure la Dorchester Collection, catena dell’hotellerie di lusso, ha avuto coraggio e anzi ha voluto fare dell’Hotel Eden di Roma un gioiello da affiancare agli altri indirizzi della Dorchester collection sparsi nel mondo. E così ha dato l’incarico all’architetto Claire Bettaille e all’interior designer Bruno Moinard di ripensare lobby, concierge, sale meeting, libreria e stanze, che dalle 121 del passato sono ora 98 (per offrire spazi più ampi).

Jouin Manku ha curato invece la ristrutturazione dei due ristoranti e della Spa, novità assoluta dell’Eden.

Un'identità tutta nuova
Risultato: 18 mesi di lavori, un investimento importante, la domotica a fare da padrona e molti ragionamenti sulla nuova identità dell’Eden. Luca Virgilio, il general manager, fornisce i caratteri somatici dell’hotel inaugurato pochi giorni fa con una megafesta frequentata da attori, manager, politici, giornalisti: una serata così non si vedeva da anni neppure nella godereccia Roma. Spiega: “ Eccellenza in tutto. Ricerca. Grande cura. E italianità sempre”.

Sono tutti italiani gli arredi, anche i marmi bianchi utilizzati vengono sì dal Pakistan ma sono stati lavorati a Carrara. Ovunque, lampade e vetri di Murano. Bottega Veneta firma i prodotti del bagno, la biancheria (di lusso assoluto e grande eleganza) è made in Italy. Ci sono mosaici e opere, citazioni dell’arte della Roma antica.

Alla Spa, i prodotti utilizzati sono della Farmacia Santa Maria Novella, altra eccellenza tricolore famosa nel mondo, affiancati dai prodotti olistici di Sonya Dakar, la signora che rende la pelle dei divi perfetta (Leonardo DiCaprio, Jennifer Lawrence, Gwyneth Paltrow…) e che per la prima volta ha accettato di essere presente in Italia, e in Europa, in una Spa.

Anche i ristoranti battono bandiera tricolore, li dirige Fabio Ciervo, chef stellato molto attento alla “salute del piatto” e con un’anima totalmente mediterranea: tutte le proposte sono all’insegna del benessere, però di alta cucina.

Spa e ristoranti sono aperti anche ai non-ospiti mentre per chi voglia regalarsi un soggiorno… nell’Eden romano, sappia che deve preventivare da 800 euro a notte fino a 15 mila, costo della più sfarzosa fra le suite dell’hotel: la Penthouse suite Bellavista, più di 200 metri quadrati, una sola camera da letto ma un lusso e una vista senza pari. L’hotel ha aperto al pubblico il primo di aprile e un americano l’ha prenotata per dieci giorni…

© Riproduzione Riservata

Commenti