Jude Law visita i migranti della "Giungla" di Calais
Gettyimages
Jude Law visita i migranti della "Giungla" di Calais
Società

Jude Law visita i migranti della "Giungla" di Calais

L'attore è tra i firmatari di una lettera aperta per chiedere al Governo inglese di aiutare i bambini del campo profughi

Sono 145 le personalità di cinema, musica, sport e letteratura che hanno firmato una lettera aperta destinata al Primo Ministro inglese David Cameron affinchè l'Inghilterra accolga (o comunque aiuti) i 440 minori dei quali molti non accompagnati che vivono nel campo profughi di Calais, nel nord della Francia, la cosiddetta Giungla.

Si tratta di un campo nel quale risiedono circa 3.000 persone che provengono da Siria, Afghanistan, Iraq, Sudan, Eritrea.

Le condizioni della struttura sono precarie e la Francia, da tempo, pensa allo smantellamento di una parte della Giungla.

Jude Law insieme a Helena Bonham Carter, Benedict Cumberbatch, Gillian Anderson, Noomi Rapace, Idris Elba, Brian Eno, Neil Gaiman e tanti altri sta cercando di sensibilizzare il mondo sul dramma dei bambini della Giungla e per questo si è recato sul posto facendo un reading teatrale per i profughi.

L'idea è anche quella di girare un video in 3D che possa raccontare l'esperienza del campo e le condizioni di vita dei profughi. "Volevo vedere con i miei occhi, farmi una mia opinione - ha detto Law - I bambini sono la priorità: se parte di questa comunità viene demolita, che cosa succederà loro".

British actor Jude Law (R) visits the "Jungle" migrant camp in Calais on February 21, 2016. British celebrities including Jude Law and playwright Tom Stoppard were due to appear at the "Jungle" migrant camp in northern France on February 21 to draw attention to the plight of refugees facing imminent eviction. The event was organised by Letters Live, which gets actors and comedians to read letters from famous historical figures, and Sunday's event was set to include new writing by refugees living in the camp on the outskirts of Calais. / AFP / PHILIPPE HUGUEN (Photo credit should read PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)
Ti potrebbe piacere anche

I più letti