Woody Allen: "Contro di me accuse false e vergognose"

Il regista premio Oscar replica alla lettera aperta di Dylan Farrow

Woody Allen – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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"False e vergognose". Così tramite la sua portavoce, Leslee Dart, Woody Allen ha definito le accuse lanciate a suo carico da Dylan Farrow, la figlia adottiva di Allen e dell'ex compagna Mia Farrow.

 Dylan, in una lettera aperta inviata al New York Times aveva accusato il patrigno di molestie e di uno stupro subito all'età di sette anni. Nel 1992 si era parlato del caso quando Mia e Woody si separarono pare proprio per le presunte violenze commesse dal regista ai danni della figliastra.

Allora si era svolto un processo a proposito del quale, la portavoce di Allen ha detto: "Gli esperti conclusero che non vi era alcuna prova certa di molestie, che Dylan Farrow era incapace di distinguere tra realtà e fantasia e che Dylan Farrow probabilmente era influenzata dalla madre".

Da allora Dylan e la madre non hai mai smesso di combattere per far emergere quella che loro ritengono essere la verità e, oggi, dopo la consegna del prestigioso premio alla carriera attribuito all'artista durante i Golden Globe , sono tornate a parlare del passato.

La signora Dart ha anche affermato che il regista risponderà direttamente alle accuse "molto presto". Per ora, a parlare è stata Cate Blanchett tirata in causa da Dylan nell'epistola pubblicata dal giornale newyorkese. La figliastra di Allen aveva infatti scritto: "Chiedo a Cate Blanchett, a Alec Baldwin come si sarebbero comportati se a subire abusi sessuali fosse stato un loro figlio. Se fosse capitato a te, Emma Stone? O a te Scarlett Johanson?"

L'attrice ha così voluto in qualche modo rispondere alla domanda di Dylan e ha dichiarato: "E’ ovvio che per la famiglia è stato un momento lungo e doloroso. Spero che trovino una soluzione e un po' di pace".

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