8 marzo: donne che difendono le donne
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8 marzo: donne che difendono le donne
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8 marzo: donne che difendono le donne

Tante le celebrità che mettono a disposizione nome, fama e denaro per tutelare i diritti di un sesso purtroppo ancora debole

Non si contano i motivi per i quali ad oggi è necessario difendere e ribadire i diritti delle donne.

Violenze, discriminazioni, povertà, analfabetismo (2/3 degli analfabeti nel mondo sono donne), stupri e privazioni sono all'ordine del giorno tanto in Occidente quanto in Oriente, tanto nei cosiddetti Paesi civilizzati quanto nel terzo mondo.

Se in Europa, ad esempio, si invitano le donne a fare figli per poi escluderle dal mondo del lavoro o relegarle a comparse accanto ai potenti colleghi uomini, ci sono zone dove gli strupri aumentano tanto le nascite quanto le malattie e causano l'aumento di bambini orfani, poveri e malati.

Esistono donne che vengono perseguitate per le proprie idee o per un "no" scomodo, altre che sono relegate in casa senza poter lavorare, altre ancora che vengono sfruttate o che non hanno il diritto allo studio.

Diversi ordini e gradi di inciviltà di genere che, alla vigilia dell'8 marzo, è necessario riportare tra le priorità dei Governi.

Per ribadire l'ancora lungo cammino che devono fare le donne per conquistarsi il proprio posto nel mondo sono tante le celebrities che, nel tempo, hanno messo fama, volto, denaro e notorietà al servizio della causa impegnandosi in prima persona per ribadire i pilastri di un'ovvia parità di genere che, però, a quanto pare ovvia non è da nessuna parte.

1. Angelina Jolie

Angelina JolieAngelina JolieOlycom

Angelina Jolie è tra le più agguerrite paladine dei diritti delle donne. In particolare l'attenzione della signora Pitt è rivolta a quelle donne vittime della violenza nelle zone di guerra. Ange, che è inviata speciale dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha anche aperto il primo centro europeo contro la violenza sulle donne nelle zone di guerra. Il centro si trova a Londra, nelle stessa città nella quale la Jolie è stata insignita dalla Regina Elisabetta in persona del titolo di "Dama onoraria" per il suo impegno contro gli stupri nei Paesi in conflitto.

2. Michelle Hunziker

Michelle HunzikerMichelle HunzikerInstagram

Tra le vip nostrane è senza dubbio Michelle Hunziker la più impegnata dal punto di vista della difesa dei diritti delle donne. La showgirl, infatti, insieme all'avvocato Giulia Bongiorno ha fondato Doppia Difesa un'associazione che tutela e fornisce sostegno legale e psicologico alle donne vittime di stalker, ex fidanzati e uomini pericolosi. La stessa Hunziker, in passato, ha ricordato di aver avuto molta paura a causa di uno stalker che l'ha perseguitata a lungo. Tanti i vip che sostengono Doppia Difesa: da Hilary Blasi a Federica Pellegrini, da Nancy Brilli ad Ambra Angiolini.

3 Emma Watson

emma-watsonEmma WatsonOlycom

La giovane attrice è super attiva sul fronte dei diritti delle donne. Emma Watson, infatti, è Ambasciatrice delle Nazioni Unite in Uruguay per le donne.

Nel settembre del 2014 l'attrice aveva fatto un memorabile discorso rivolto agli uomini nel quale, a proposito del femminismo diceva: "Quando avevo 8 anni, ero confusa dal fatto che mi definissero una prepotente perché volevo dirigere la recita per i nostri genitori: ma ai maschi non succedeva. Quando avevo 14 anni ho cominciato a essere trattata come un oggetto sessuale da alcuni media. Quando avevo 15 anni le mie amiche hanno cominciato a lasciare le squadre degli sport che amavano perché non volevano diventare muscolose. Quando avevo 18 anni i miei amici non erano capaci di esprimere i loro sentimenti. Ho deciso di diventare femminista e la cosa non mi sembrava complicata. Ma le mie ricerche più recenti mi hanno fatto scoprire che 'femminismo' è diventata una parola impopolare. Le donne si rifiutano di identificarsi come femministe. A quanto pare sono considerata una di quelle donne le cui parole sono percepite come troppo forti, troppo aggressive contro gli uomini, persino non attraenti. Perché questa parola è diventata così scomoda?"

4. Emma Marrone

EmmaEmma Marrone

La cantante salentina, femminista doc, ha dedicato uno dei suoi ultimi successi al tema della violenza di genere. La canzone, "Io non ho paura di te" è un invito a tutte le ragazze e non farsi intimorire dagli uomini e a lottare per la propria libertà e autodeterminazione

5. Kate Winslet

BAFTA 2016 Kate WinsletKate WinsletTristan Fewings/Getty Images

Ci sono tante cose per le quali le doone nel cosiddetto mondo civilizzato devono ancora lottare. Tra le tante c'è anche il diritto ad un corpo normale. Kate Winslet in questo senso è una paladina della battaglia del no al dictat della magrezza e della gioventù costi quel che costi e del diritto delle donne ad ingrassare, dimagrire ed invecchiare senza per questo perdere possibilità lavorative e ruolo sociale

6. Donna al centro

Ballando con le stelle 11 Milly CarlucciL'inossidabile Milly CarlucciAnsa

Milli Carlucci insieme al cast di Ballando con le stelle e a un buon numero di vip nostrani ha firmato lo spot #Donnalcentro contro la discriminazione di genere proprio in occasione dell'8 marzo 2016

7. Charlize Theron

Charlize Theron a Cinema for PeaceCharlize Theron a Cinema for PeaceGettyimages

L'attrice sud africana è molto impegnata sul tema dei diritti. Per quanto riguarda le donne grazie alla sua fondazione Outreach project Charlize combatte per difendere le giovani africane dagli stupri di gruppo che sono all'ordine del giorno nel Continente Nero.

8. Federica Pellegrini

Federica PellegriniFederica Pellegrini, MASK 2 ® Gianluigi Di Napoli 2015

La campionessa di nuoto ha sempre prestato volto ed impegno alla tutela dei diritti dei più deboli e non si è tirata indietro quando c'è stato da proteggere le donne. Lo scorso anno insieme alla Nazionale italiana di nuoto ha promosso la campagna "Ferma il bastardo" contro la violenza domestica

9. Violenza domestica

#BreakTheSilence \u2018La vita pu\u00f2 essere una favola, se rompi il silenzio\u2019 -#BreakTheSilence ‘La vita può essere una favola, se rompi il silenzio’ - Miley Cyrus Alexsandro Palombo/Facebook

Il 25 novembre è il giorno che ribadisce lo stop alla violenza sulle donne. Ogni anno sono decine le celeb che si prestano a campagne di sensibilizzazione, progetti etici e messaggi choc come quello del 2015 quando 10 star internazionali si sono fatte photoshoppare in versione "Post violenza" per dire: "Questo potrebbe succedere a chiunque". Tra le vip c'era anche Miley Cyrus

10. Beyoncè

1- Beyoncè: è lei la regina del 2014 con 115 milioni di incasso in 12 mesi

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Beyoncè insieme a Lady Gaga e ad altri personaggi del calibro di Meryl Streep nel marzo del 2015 aveva sottoscritto con 36 star internazionali una lettera aperta destinata ad Angela Merkel e a Nkosazana Dlamini Zuma (Presidente della Commissione Unione africana) per aumentare la consapevolezza dell'assenza dei diritti delle donne in diversi angoli del Pianeta. Veniva ribadito come la povertà sia sessista e come l'ignoranza generi discriminazione e veniva sottolineata la necessità di diminuire l'analfabetismo tra le donne garantendo istuzione e accesso ai diritti.

11. Patricia Arquette

Patricia ArquettePatricia Arquette accetta l'Oscar come migliore attrice non protagonista per "Boyhood". Kevin Winter/Getty Images

L'Oscar Patricia Arquette lo scorso anno durante la premiazione degli Academy ha fatto un lungo discorso centrato sulle donne. L'interprete ha ribadito come a Hollywood come altrove le donne, a parità di meriti, d'impegno e di fatica, vengano pagate meno dei colleghi uomini. "Diciamo basta a questa discriminazione di genere" ha concluso l'attrice

12. Julianne Moore

Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianzaJulianne Moore in "Freeheld - Amore, giustizia, uguaglianza"Videa

Julianne Moore, grazie al suo ruolo in Freeheld ha avuto modo di esprimere il suo parere in fatto di diritti delle donne e, in una recente intervista, ha dichiarato: "Mi piace la parola 'protezione'. Ha ragione: la democrazia dovrebbe proteggere ogni nostro diritto individuale. Ma non è così. Il mio personaggio, Laurel Hester, crede nel sistema giuridico del suo paese, non a caso è un'agente di polizia. Ma nella sua situazione, malata e convivente di una donna, il sistema in cui lei ha creduto le rende difficile l'ultimo atto. Allora cerca di ottenere giustizia. Con la sua lotta ha cambiato la storia, ha fatto la storia"

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