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Quando è ora di scendere

Poche sere fa, in un momento di relax , davanti alla tv, sono incappata in uno dei programmi scacciapensieri di talent, non italiano, dove tre uomini aitanti ballavano su tacchi altissimi, con una tale leggerezza e dinamicità, sensualità ed avvenenza, che tra me e me ho pensato che il mondo abbia tante risorse e che comunque ci sono tanti modi e punti di vista per osservarlo.

Dipende da chi sei, da quale ambiente frequenti, da come ti sei formato, da che tipo di duttilità abbia la tua mente, ma anche da che punto di vista osservi le cose. Questo per dire che un uomo è già , in genere, più alto di una donna, ma se poi vengono aggiunti i tacchi, forse la vita la si può vedere da più in alto… certo l’altezza dà delle prospettive diverse.

Così parlando con il prof. Norberto Confalonieri, primario di ortopedia e traumatologia degli istituti clinici di perfezionamento (Cto) di Milano, discutevamo di certi traumi che un uomo dinamico potrebbe procurarsi sugli sci, ma non solo, addirittura cadendo dai tacchi o dal marciapiede, il che ci ha fatto sorridere. Ci sono tacchi e tacchi. Chi per seguire il detto “ Altezza mezza bellezza”, perché si sa che una figura slanciata è meglio di una figura compressa.

Ormai assistiamo a tacchi di rinforzo dentro le scarpe, affinché una persona si dia un tono, sembrando più alto. Poi le donne sono capaci di tutto pur di arrampicarsi sulle scarpe per sembrare  avere gambe più slanciate e glutei più alti. I tacchi alti dovrebbero essere portati non per tutto il giorno. Il rischio è avere una schiena con problemi ed una postura che arreca non pochi danni.

Confalonieri però rassicura che non tutti i tacchi vengono per nuocere. Basta pensare che vengono prescritti per le ragazze che soffrono di piede piatto lasso, anche nell’adolescenza. E’ importante per tutti avere cura di sé dalle fondamenta. Un esame della postura, indica i deficit, tanto che si possono fare delle correzioni ricorrendo a dei plantari corretivi. Attenzione però se i piedi hanno deformazioni all’avampiede, alluce valgo, dita a martello, problemi di metatarso.

Le persone che passano dal tacco altissimo per essere più sensuali, alla scarpa piatta, spesso soffrono di tendinite, dove poi sarà obbligatorio correggerle con la ginnastica posturale, il Pilates ed altre forme di ginnastica per evitare disturbi alla colonna vertebrale. Fin da bambini si può capire come funzionano i nostri piedi.

E’ dal polispecialistico centro “Take care” in viale Sarca a Milano, che nasce la giornata della postura gratuita il 29 novembre, per tutti i bambini dai 10 ai 14 anni. Una visita posturale ed un consiglio di un esperto osteopata per correggere i carichi della nostra colonna. http://www.poliambulatorio-takecare.it/osteopatia-e-pediatria/


Per capire come portare la cartella, stare seduto sul banco e che scarpe indossare sia per loro che per noi mamme e soprattutto per il papà, che magari per i tacchi consumati in maniera diversa tra la sinistra e la destra,  per come sta seduto al lavoro, torna con un gran mal di schiena! Questa sera quando vi toglierete le scarpe, osservate i vostri tacchi, se li vedete consumati in modo diverso uno dall’altro, fate un giro da “ Take care”, prendersi cura di sé è la prima cosa che si deve fare per vivere e far vivere bene.

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