Sergio Luciano

-

"Proprio pochi giorni fa la nostra giunta ha voluto arricchire la denominazione della nostra città, Trapani", spiega Vito Damiano, sindaco del capoluogo siciliano che ospita da oggi Panorama d’Italia: "Alla denominazione classica, città del sale e della vela, abbiamo voluto aggiungere: e dell’accoglienza. Perché da Trapani transita un buon dieci per cento dei migranti che sbarcano in Sicilia, e tutta la città si è mobilitata per accoglierli con il rispetto e la solidarietà che quest’emergenza umanitaria richiede". Con il direttore di Panorama Giorgio Mulè, il sindaco Damiano – un ex generale dei Carabinieri, candidato nel 2012 nella lista del Popolo delle libertà ma a capo di un’amministrazione "di professionisti e non di politici", come ama ripetere – ha inaugurato in piazza Vittorio Veneto la tappa che completa e conclude il Tour 2016. "Conclude un anno", dice Mulè, "ma idealmente passa il testimone all’anno prossimo, perché Trapani è una città di approdo ma anche di ripartenza".

- QUI tutti gli appuntamenti di Panorama d'Italia a Trapani

"Abbiamo raccontato diffusamente sul giornale le eccellenze di questo territorio", continua il direttore di Panorama, "e lo faremo sul numero prossimo con un articolo di Salvatore Costanza e poi su quello successivo con le cronache della tappa. Quel che stiamo ricevendo da Trapani è appunto una calda accoglienza, all’insieme dei nostri eventi contiamo già 5 mila iscritti, che sono moltissimi per un centro di queste dimensioni, e siamo sicuri che questi incontri lasceranno un segno di amicizia”.

Damiano non si fa scappare l’occasione per promuovere il suo territorio: "Qui abbiamo tutto: paesaggio, monumenti, storia, archeologia, enogastronomia, e li abbiamo in tutta la provincia, tanto che con i sindaci degli altri centri della Sicilia Occidentale abbiamo raggiunto un’intesa per sostenere insieme tutto il territorio, dove non a caso da circa dieci anni le presenze turistiche continuano costantemente a crescere, e la gente ritorna volentieri, e molti acquistano casa".

Doverosamente, la breve cerimonia si chiude con il regalo dal direttore al sindaco del braccialetto di Cruciani per la Lega del Filo d’Oro, che Damiano aveva già acquistato – anzi, ne aveva preso molti pezzi - intervenendo a Milano, nel febbraio scorso, alla conferenza stampa di presentazione del tour 2016.

Dunque, si comincia: il viaggio nella città segreta, l’incontro d’autore con Danilo Ferrari, il seminario di Win the bank sui rapporti tra imprese e banche. Saranno quattro giorni intensi.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti