«Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia». Con questa citazione di Federico II di Svevia comincia il cortometraggio Terra Madre, diretto da Pucci Scafidi, presentato al cinema teatro Golden di Palermo. Davanti a una platea gremita, il docufilm è stato introdotto da un breve dibattito con Piera Detassis, direttore di Ciak, Tommaso Dragotto, presidente Sicily By Car e produttore del documentario, Giorgio Mulè, direttore di Panorama, la giornalista Stefania Petyx e il regista Davide Rampello, direttore artistico e curatore del Padiglione zero all’Expo 2015 di Milano.

Il docufilm, che racconta una storia vera tratta dal libro fotografico di Dragotto «Sicily My Life», è un emozionante omaggio alle eccellenze agroalimentari e artistiche dell’isola. La voce di Giancarlo Giannini accompagna lo spettatore in questo toccante fuga, tra poesia e letteratura. Il cortometraggio svela incantevoli scorci del territorio siciliano. Sullo schermo del Golden scorrono le immagini della Valle dei Templi, delle saline di Mozia, del parco archeologico di Segesta. Il viaggio cinematografico continua con la scoperta di alcuni prodotti tipici: il cappero di Salina, il pane nero di Castelvetrano e l’uva Zibibbo di Pantelleria. «Terra madre» è un inno alla bellezza di un’isola indimenticabile.

 

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