«Viaggio all'interno del cervello», un organo di cui si parla troppo poco
Salute

«Viaggio all'interno del cervello», un organo di cui si parla troppo poco

Decine di esperti si sono ritrovati a Milano per fare il punto sulle novità e sullo stato di salute mentale, e non solo degli italiani tra dati allarmanti e progressi nelle cure

Il nostro cervello, con le sue infinite interconnessioni, con le patologie che lo colpiscono ma anche con le possibilità ancora inesplorate della mente e del suo funzionamento: medici, neuroscienziati e specialisti della salute si ritrovano in questi giorni a Milano, al Castello Sforzesco, per la “Settimana Mondiale del Cervello”, kermesse che si replica ogni anno nel mese di Marzo con tanti contenuti innovativi e avvincenti e occasioni per riflettere.

Quest’anno gli incontri si tengono dall’11 al 17 marzo: particolarmente affollato e di alto livello è stato il talk “Viaggio all’interno del Cervello”, che ha portato sul palco del Castello Sforzesco un parterre di grandi nomi nel settore delle neuroscienze, della salute mentale, delle patologie legate al cervello, e non solo.

Moderati da Susanna Messaggio, psicopedagogista, docente universitaria e giornalista e da Elisa Stefanati, psicoterapeuta e giornalista, si sono alternati durante il talk (organizzato dall’agenzia di Ufficio Stampa e PR Messaggio Consulting”) una serie di specialisti per raccontare al pubblico -la sala Bertarelli era tutta esaurita, con una nutrita platea di giornalisti, imprenditori e divulgatori esperti della salute e del benessere- come funziona il nostro cervello e quanto influisce su tutti i nostri apparati e quindi sulla nostra salute a 360 gradi.

Diffondere le conoscenze sui progressi e benefici della ricerca scientifica sul cervello, è infatti, in tutto il mondo, l’obiettivo della “Brain Awareness Week”, e proprio in questo filone si è inserito l’incontro: tra gli intervenuti, la dottoressa Isabel Fernandez, presidente dell’ Associazione EMDR Italia ha relazionato sulle interconnessioni tra trauma psicologico e salute, e su come occorra prestare particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti, perché il trauma può avere un impatto duraturo sulla vita adulta connesso al rischio di sviluppare una serie di disturbi psicofisici.

Si è poi discusso di un tema di enorme attualità, e cioè le nuove frontiere del trattamento dei pazienti con Alzheimer, patologia in grande crescita che riguarda un numero sempre maggiore di pazienti e che coinvolge in maniera pesante e impattante le loro famiglie. Tra le nuove strategie di trattamento, si è parlato anche della stimolazione magnetica transcranica, cioè la stimolazione non invasiva e non dolorosa del cervello attraverso campi elettromagnetici applicati. Lo studio dei ricercatori della Fondazione Santa Lucia, coordinati dal Professore Giacomo Koch, Ordinario di Fisiologia dell’ Università di Ferrara e direttore del Laboratorio di Neuropsicofisiologia Sperimentale della Fondazione IRCCS Roma, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Brain”, apre infatti nuove prospettive terapeutiche nel trattamento dei pazienti con Malattia di Alzheimer. Ad affiancare il professor Koch nella relazione, la Dottoressa Beatrice Casoni, psichiatra e Direttore sanitario di Healthy Brain Institute ed il Dott. Emanuele Lo Gerfo, psicologo ricercatore presso l'IRCCS Istituto Mediterraneo per i Trapianti ISMETT.

A seguire, è stata presentata una terapia digitale che utilizza un dispositivo medico certificato, MindLenses, nato da un lavoro di ricerca di base italiana, cresciuto in anni di esperienza clinica nella neuroriabilitazione del Prof. Massimiliano Olivieri, ordinario di Biomedicina Neuroscienze e Diagnostica Avanzata dell’Università degli studi di Palermo, Fondatore e responsabile scientifico di Restorative Neurotechnologie.

Con il suo team di neurologi, neuropsicologi e ingegneri biomedici, ha dato vita a una start up innovativa a vocazione sociale, che utilizza in modo combinato lenti prismatiche e serious games.

Sono stati poi trattati numerosi altri argomenti, dalla medicina estetica con tutte le correlate necessità di misurarsi con aspettative irrealistiche legate agli interventi e con i vari problemi di immagine e percezione di sé che riguardano soprattutto le generazioni più giovani alle prese con il mondo dei social e la realtà parallela delle influencer, ai problemi legati al microbiota e alle sue influenze sul cervello. Dall’importanza del ritmo circadiano e quindi della luce come elemento fondamentale per il mantenimento della buona salute fino all’importanza della prevenzione, durante la gravidanza, allo scopo di individuare in maniera tempestiva e quindi curare le patologie che possono riguardare il cervello e gli altri apparati: questo è stato nella fattispecie il tema al centro dell'intervento del Dott. Maurizio Fabbri, Segretario Generale di ASM ONLUS, Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni (ASM) nata con l'obiettivo di divulgare le conoscenze scientifiche più avanzate sulla gestazione e l'epoca neonatale. Infine, il futuro della tecnologia e della telemedicina, con un intervento curato da Paolo Cugini, Amministratore di LifeHw, il nuovo portale interattivo medico che si prepara a lanciare una nuova era nel campo della salute e del benessere. Fondata sulla missione di portare innovazione e accessibilità nel settore medico, LifeHw si distingue come il primo portale a offrire una vasta gamma di servizi, dalla consulenza medica online alla trasmissione televisiva dedicata alla medicina.

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Maddalena Bonaccorso