Politica

Quando Di Maio diceva: "Se vinciamo a Roma diremo sì alle Olimpiadi"

Un'intervista del dicembre 2015 a Otto e Mezzo svela la piroetta del candidato premier del M5S

Italicum-Dimaio

Luigi Di Maio alla Camera durante dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia posta sull'articolo 1 della Legge Elettorale (Italicum), 29 aprile 2015 – Credits: ANSA/ANGELO CARCONI

Nel dicembre 2015, quando mancavano pochi mesi alle elezioni comunali di Roma che avrebbero incoronato Virginia Raggi, Luigi Di Maio, candidato premier del MoVimento Cinque Stelle, diceva testualmente a Lilli Gruber a Otto e Mezzo: «Sosterremo la candidatura di Roma alle Olimpiadi se dovessimo vincere a Roma. Se invece dovessimo affidare la gestione delle Olimpiadi a chi, solo gestendo i campi rom, ha creato Mafia Capitale allora no, preferiamo che siano sostenuti i servizi essenziali. Speriamo di vincere e di essere i migliori alleati delle Olimpiadi di Roma per il 2024». Luigi Di Maio è reduce da qualche settimana di polemiche, condite con gaffe sulle mail lette ma non comprese e sul «dittatore venezuelano» Augusto Pinochet.


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