Ponte Morandi, le promesse dei politici contro Autostrade per l'Italia
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Ponte Morandi, le promesse dei politici contro Autostrade per l'Italia
Politica

Ponte Morandi, le promesse dei politici contro Autostrade per l'Italia

Conte, Di Maio, Toninelli, tutti a garantire che Atlantia non avrebbe più avuto la gestione delle nostre Autostrade. Oggi ecco affidato ad Aspi il nuovo Ponte Morandi

Il nuovo Ponte Morandi verrà affidato a Aspi, Autostrade per l'Italia. Una scoperta fatta dal quotidiano La Stampa che ha raccontato di una lettera con cui il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti avrebbe comunicato la scelta dell'esecutivo. Scelta arrivata dopo che da settimane il commissario per il Ponte Morandi, il sindaco di Genova Bucci, aveva chiesto che lo Stato indicasse il gestore del nuovo ponte che avrebbe dovuto effettuare i collaudi finali prima della sua riapertura.

Ed il fatto che la scelta non sia stata comunicata in maniera ufficiale crea ancora più imbarazzo all'esecutivo, che di fatto va contro quanto dichiarato soprattutto dal M5S dal momento della tragedia ad oggi e cioè che Atlantia ed Autostrade per l'Italia andava tolta la concessione per la gestione delle autostrade anche solo in rispetto delle 43 vittime tra cui tre bambini della tragedia del Ponte Morandi.

Queste infatti sono solo alcune delle dichiarazioni fatte da ministri o esponenti della maggioranza dal giorno della tragedia ad oggi contro Aspi.

Danilo Toninelli ministro delle infrastrutture e dei trasporti durante il crollo, il 15 agosto 2018 scriveva su fb:

"Sono passate nemmeno 24 ore dalla tragedia che ha colpito Genova, e come tutti noi ho ancora negli occhi quelle terribili immagini del crollo del ponte Morandi. Oggi sarò tra le macerie macchiate di sangue e provo rabbia perché in un Paese civile non si può morire per un ponte che crolla. Lo voglio ribadire con ancora più forza: chi ha colpe per questa tragedia ingiustificabile dovrà essere punito. Alle società che gestiscono le nostre autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d'Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi. Incassano miliardi, versando in tasse pochi milioni e non fanno neanche la manutenzione che sarebbe necessaria a ponti e assi viari. I vertici di Autostrade per l'Italia devono dimettersi prima di tutto. E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro. Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato."

Il premier Giuseppe Conte il giorno dopo la tragedia 16 agosto 2018:
"Avvieremo la procedura per la revoca della concessione a società Autostrade», dice il premier Giuseppe Conte arrivato già ieri pomeriggio nel capoluogo ligure. Una revoca che il governo intende portare avanti «a prescindere dall'inchiesta». Perché, dice il primo ministro: «Al di là delle verifiche penali, di quello che farà la magistratura con la sua inchiesta, noi non possiamo aspettare i tempi della giustizia."

Il presidente delle Repubblica Sergio Mattarella ad Agosto 2018
"Un pezzo del ponte Morandi non c'è più. E in questo assurdo Ferragosto l'Italia è con Genova ma chiede, esige, risposte Dopo il dolore servirà un esame severo delle cause"

Luigi Di Maio vice premier il 16 agosto 2018 mentre era in onda su La 7"Il governo non ha fatto dietrofront, al contrario: sta accelerando. Chi non vuole la revoca delle concessioni di Autostrade per l'Italia deve passare sul mio cadavere. Su questo nel Governo siamo d'accordo tutti, da Toninelli, fino a Salvini che ho sentito poco fa. Anche lui è d'accordo sulla revoca. E anche il presidente Conte ha messo la faccia su questo".Poi Di Maio ha poi detto: "Ho parlato con un'imprenditore il quale mi ha detto: se nella mia azienda ci fossero stati anche solo due morti non mi avrebbero fatto andare avanti con l'attività e mi avrebbero sequestrato l'azienda."

Luigi Di Maio, Gennaio 2019
"Noi non abbiamo dimenticato la promessa fatta alle vittime del Ponte Morandi e a quelle di Avellino. Noi vogliamo togliere le concessioni ad Autostrade, dobbiamo essere sempre più duri, Benetton non se l'è cavata". Così il vicepremier Luigi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook mentre è in auto insieme a Alessandro Di Battista.

Ultime dichiarazioni di Giuseppe Conte:
"Su Autostrade per quanto mi riguarda nulla è cambiato: "c'è una procedura di caducazione della concessione in corso. Sono conclamati e molteplici, documentalmente provati gli inadempimenti del concessionari. ci sono tutte le carte per portarla avanti. La revoca della concessione autostradale è uno dei nodi più urgenti che il Governo è chiamato a sciogliere a breve."

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