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Il ministro Daniele Franco (Ansa).
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Politica

Il governo rifinanzia il reddito di cittadinanza. Lega contraria

Approvato il Dl fiscale dal Consiglio dei ministri. Oltre alla misura voluta da M5S e Pd, prorogate le cartelle esattoriali. In arrivo altre 13 settimane di cassa integrazione, che rendono impossibili i licenziamenti sino a fine anno.

Dalla Rottamazione ter, passando per il reddito di cittadinanza fino ad arrivare alla sicurezza sul lavoro. Questi alcuni dei temi che sono stati inseriti all'interno del Dl fiscale, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. E dunque nel testo è finito anche il reddito di cittadinanza, misura voluta dal M5S e dal Pd, che ha visto uno stanziamento di ben 200 milioni di euro per il 2021. L'inserimento non è però andato giù alla Lega che tramite Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, ha contestato sia il metodo che le risorse trovate per finanziare la misura. Si sarebbero infatti sottratti fondi per finanziare il reddito di emergenza, l'accesso anticipato al pensionamento per lavori faticosi e pensanti e per i congedi parentali.

Passando oltre al reddito di cittadinanza, nel Dl fiscale è stato inserita anche la riammissione dei contribuenti che hanno perso l'agevolazione della Rottamazione ter o del Saldo e stralcio. Stando al testo, il versamento delle rate che avevano scadenza nel 2020, con aggiunta di quelle da saldare il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021, avranno come termine definitivo il 30 novembre di quest'anno. Per chi invece si è visto arrivare una cartella di pagamento tra il primo settembre e il 31 dicembre 2021, avrà 150 giorni per saldare il debito.

Altra misura fiscale inserita è il patent box, che riguarda i soggetti che sono titolari di reddito d'impresa o che svolgono attività di ricerca e sviluppo anche tramite contratti di ricerca stipulati con società diverse da quelle che direttamente o indirettamente controllano la società. E dunque, «ai fini dell'imposta sui redditi, i costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a software protetto da copyright, brevetti industriali, marchi d'impresa, disegni e modelli, nonché processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili, che siano dagli stessi soggetti utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività d'impresa, sono maggiorati del 90%» si legge dal testo del Dl. La misura ha una durata di cinque periodi di imposta, è irrevocabile e le modalità per accedere all'opzione dovranno essere definite dall'Agenzia delle entrate.

Spazio è stato dato anche al Fondo automotive che ha l'obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile. A questo scopo è stato deciso un incremento di 100 milioni di euro per il 2021, così ripartiti: 65 milioni destinati ai contributi per l'acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 0-60 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro; 20 milioni per l'acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica o autoveicoli speciali di categoria M1 nuovi di fabbrica (15 milioni sono riservati ai veicoli esclusivamente elettrici) e 10 milioni di euro sono destinati all'acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro.

Altro capitolo è quello dedicato al mondo del lavoro. All'interno del testo del Dl è stato inserto il prolungamento di 13 settimane della cassa integrazione, misura che rende dunque impossibile il licenziare qualcuno fino alla fine dell'anno. Prevista poi una norma per i congedi parentali di tutti quei lavoratori che hanno figli minorenni: «Il lavoratore dipendente genitore di figlio convivente minore di anni 14, alternativamente all'altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell'attività didattica o educativa in presenza del figlio», si legge nel documento.

Per i periodi di astensione - continua il testo - è riconosciuto stipendio dimezzato del 50%. Da sottolineare che per questa misura sono stati stanziati 28,7 milioni di euro per quest'anno e che per potervi accedere si dovranno aspettare le modalità operative fornite dall'Inps. Sempre in tema lavoro ci sono poi le norme sulla sicurezza. Se un'impresa viene beccata, dall'ispettorato del lavoro, con il 10% dei lavoratori in nero, è prevista la sospensione dell'attività imprenditoriale.

E infine spazio è stato trovato anche per i lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria. «Al fine di garantire la continuità del sostegno al reddito dei lavoratori coinvolti dall'attuazione del programma della procedura di amministrazione straordinaria può essere concesso ai lavoratori dipendenti di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner in amministrazione straordinaria per una durata complessiva di 12 mesi» sottolinea il Dl. Questo trattamento potrà inoltre proseguire anche dopo la conclusione dell'attività del commissario, ma non oltre il 31 dicembre 2022. Per far fronte a questa misura sono dunque stati stanziati 63,5 milioni di euro per il 2022.

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