Politica

Belpietro: "Assurdo tartassare il contante"

L'opinione del direttore di Panorama sulla manovra economica, in particolare sulla lotta all'evasione

Il premier Conte con il ministro dell'Economia Gualtieri

Una manovra economica debole, senza grosse novità, simile a quelle che la politica ha proposto per anni ed anni, fatta in debito, con poca chiarezza sull'Iva e su presunte e temute nuove tasse (badanti, colf, ticket sanitari).

Di tutto questo ha parlato il direttore di Panorama, Maurizio Belpietro ospite a Dritto e Rovescio, il programma di politica di Rete 4.

"Ogni governo - ha detto Belpietro - promette di fare la guerra all’evasione fiscale e poi non la fa. In questi anni si è visto di tutto:  redditometro spesometro, anagrafe fiscale ma l’evasione continua ad esserci. Pensate che con uno sconto dell’1,5% o 2% per chi paga in contanti tu combatti evasione?

Il problema non è tassare i soldi, i pensionati ad esempio non li hanno sotto la pianta, ma su conti correnti tracciati regolarmente. Quindi è facile scoprire entrate ed uscite. Perché tassare il contante?

O rendi conveniente chiedere la fattura per il cittadino che ad esempio ha a casa l’idraulico per una riparazione oppure devi fare controlli su produzione illegale di tutto quello che c’è attorno; ad esempio. Se faccio dei lavori in casa in nero ci sono mattoni in nero, tubi in nero, manodopera in nero sistema illegale. Perché da qualche parte c’è del nero che gira.

Tanti anni fa un Presidente di Confindustria a proposito dell’evasione fiscale mi raccontò cosa gli disse un imprenditore: “Perché devo produrre bicchierini pagando le tasse se quello vicino a me che fa gli stessi bicchieri evade e quindi i suoi prodotti costano meno?Invece tassano tutti i consumatori

Sui pagamenti con le carte di credito o il bancomat c’è anche un problema della rete digitale in Italia che ha diversi problemi per quel che riguarda la copertura. Ci sono paesi dove le linee infatti sono lentissime con il rischio che una persona ci metta diversi minuti per il conto di un semplice gelato.

Se il governo come si vocifera dovesse decidere di concedere la possibilità di detrarre ad esempio solo le spese mediche pagate con carte di credito o bancomat commetterebbe un errore assurdo. Perché anche chi ha pagato in contanti ha la stessa ricevuta da detrarre. Ed è proprio la ricevuta del negoziante che fa fede. Non cambia se è stata saldata in contanti o in maniera elettronica.

L’evasione non è quindi da parte di chi paga ma avviene per tutte le volte in cui chi deve rilasciare la fattura non lo fa. Quindi il discorso è sempre lo stesso: rendere economica per il cittadino richiedere la fattura al professionista; a quel punto emergerebbe la vera evasione.

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