Politica

Belpietro: "Ecco cosa c'è dietro i toni duri di Salvini con l'Europa"

Ospite a Cartabianca, il direttore di Panorama ha commentato la situazione politica ed economica, partendo dalla procedura d'infrazione della Ue

Matteo Salvini

Io credo che alla fine il governo negozierà con l'Europa, quindi credo che tutte le frasi di questi giorni, non solo dei politici italiani ma anche degli esponenti di Bruxelles siano parte di una complicata trattativa. 

Minibot

Ad esempio sui minibot, io credo che servano in realtà a trovare una soluzione ad un problema storico di questo paese, quello dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione alle aziende private, spesso messe in ginocchio da questi ritardi; i minibot sembrano essere un modo per compensare, facendo in modo che le imprese che devono ricevere soldi dalla PA lo possano fare anche per pagare (quelli si, in tempo) tutti i contributi. Non saranno usati per pagare i dipendenti privati o pubblici.

Europa e procedura d'infrazione

La procedura di infrazione dell’europa è molto complessa. Ci sarà una trattativa che andrà avanti per qualche settimana (ricordiamo che il termine dovrebbe essere quello del vertice europeo del 9 luglio). Ricordo, ad esempio, quando Renzi minacciò di bloccare l’attività del consiglio Europeo minacciando il veto su alcune decisioni, ed ottenne maggiore flessibilità. Sono tipiche tattiche che si usano nelle trattative politiche anche perché va ricordato che in Europa non è che esista solo il problema dell'Italia. Non ci siamo solo noi, osservato speciale, c’è il problema della Brexit, c’è il problema della Francia, i cui conti non sono proprio in ordine. Anche la Spagna ha lo stesso problema. Il nostro, questo è vero, è il debito pubblico più elevato. L’importante però è che qualcuno capisca che l’Italia, al contrario di come viene dipinta, non sia sull’orlo del crac. Bisogna sedersi al tavolo anche a Bruxelles a trattare.

Salvini-Lega

Ci sono state delle elezioni, con delle promesse elettorali, dei programmi, ed il 34% di quelli che sono andati a votare hanno votato e scelto Salvini. Io continuo a pensare che i toni alti di Salvini servano per sedersi al tavolo e poi trattare con delle carte in mano. I credo che i minibot non servano per creare una moneta parallela e a preparare un’uscita dall’Euro. C’è ad esempio un mondo imprenditoriale in Italia che guarda con interesse alla Lega, perché vuole un cambiamento, un cambiamento a livello fiscale, alcune regole rigide europee, vuole riposizionare la propria azienda nel mercato globale europeo ed internazionale con alcune regole troppo penalizzanti. Perché Salvini o non Salvini molte cose in Europa oggi non vanno bene. Altrimenti non saremmo così.

Flat Tax

Ho la sensazione che la flat tax sarà fatta ma molto diversa da come ci immaginiamo. Magari togliendo alcuni sgravi fiscali; ce ne sono talmente tanti che nemmeno lo sappiamo e che non sono poi così decisive e d’aiuto. Credo si andrà per gradi sulla Flat Tax come Quota 100 di cui, ricordo, rispetto alle previsioni catastrofiche iniziali, ci sono state poi molte meno domande.

Movimento 5 Stelle

C’è una parte dei 5 Stelle che è di sinistra, che però credo minoritaria. C’era nel movimento grande voglia di cambiamento anche del bipolarismo che esisteva ma alla fine credo che tra i grillino ci sia comunque una buona componente di centrodestra perché se, alla fine andiamo a vedere quanto successo in queste settimane, nel caso di rottura del Governo la maggioranza del Movimento ha detto no alla rottura, restando nel Governo, forse perché condivide la maggior parte delle battaglie fatte, a partire da quella sui migranti.

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