Maltempo: la mappa dei danni nel Centro e Nord Italia
ANSA/ANDREA LASORTE
Maltempo: la mappa dei danni nel Centro e Nord Italia
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Maltempo: la mappa dei danni nel Centro e Nord Italia

Dopo le alluvioni di Genova e Parma, due donne sono morte in Maremma e una vicino Trieste. E si contano gravi danni nell'alessandrino

Dopo un martedì da "Allerta 2" per la città di Genova e i comuni limitrofi, ieri sera è toccato prima alla Maremma e poi alla provincia di Trieste, contare tre vittime del maltempo: due sorelle, Marisa e Graziella Carletti, sono state travolte ieri dalla piena di un fosso a Manciano mentre transitavano in auto (e mancano altri dispersi che vigili del fuoco e protezione civile continuano a cercare) mentre a Trieste l'acqua, accompagnata da una grandinata eccezionale, ha invaso la città e i paesi vicini provocando allagamenti, frane, smottamenti con le conseguente chiusura di strade e problemi nella fornitura dell'energia elettrica. Al Lazzaretto di Muggia, località rimasta per alcune ore anche isolata, una donna Lorella Querel è stata uccisa, schiacciata dal crollo delle mura della sua villetta travolte da una frana.

E poi ancora: in 8 comuni dell'alessandrino, dove vivono complessivamente 50 mila persone, non c'è acqua potabile, distribuita con cisterne o sacchetti. Sono Novi, Pozzolo, Borghetto Borbera, Garbagna, Mornese, Avolasca, Gavi e Stazzano. Inoltre tra Tortonese, Novese e Ovadese sono 64 i Comuni che hanno segnalato danni, molte le strade provinciali ancora chiuse o percorribili a senso unico per frane e smottamenti. È arrivato anche l'Esercito: una sessantina i militari impegnati da questa mattina.



Alluvione Parma: le immagini dall'alto


E continua la conta dei danni.

A Genova e nei comuni della riviera e dell'entroterra ligure ammontano, a oggi, a oltre 200 milioni di euro. Ma secondo la Protezione Civile, sono in arrivo ancora forti precipitazioni che interesseranno nuovamente la provincia di Alessandria e nel basso Piemonte, già colpite. Danni significativi, purtroppo, sono stati registati anche in provincia di Parma, di Rovigo, sulla costa toscana e in provincia di Mantova. Intanto da Roma arriva l’annuncio che dallo Sblocca Italia saranno destinati 25 milioni alla città di Genova.

E nel resto del Paese, come è la situazione? Ecco la mappa dei danni e dei disastri causati dal maltempo nel Nord e il Centro Italia.

Parma: la parte sudoccidentale della città è stata allagata dall'esondazione del torrente Baganza. Tutti i ponti sono stati chiusi per parte della giornata di ieri e uno, il Navetta, è crollato. Diversi residenti ai piani bassi e negli scantinati sono stati evacuati. Le acque hanno invaso anche una casa di cura dove erano ricoverati 300 anziani che sono stati tutti trasferiti in una struttura sicura.
Il maltempo ha creato problemi anche in Alta Valtaro, sempre nel Parmense, in particolare nelle zone di Bedonia e Compiano. I danni più ingenti nelle frazioni di Alpe di Bedonia e Sugremaro di Compiano, dove sono stati allagati alcuni stabilimenti della zona artigianale e alcune cantine. Molti i danni, ma nessun ferito. Disagi anche nel Piacentino, dove il Trebbia in piena a Ottone ha eroso una zona dove si trovava una vecchia discarica e rifiuti sono finiti in acqua.

Piemonte. Allarme, in queste ore resta alto anche in Piemonte, specie nella zona di Alessandria. La Provincia ha chiesto lo stato di calamità. Ma la situazione più critica è stata registrata a Gavi e a Novi. Gavi è stata colpita da una vera e propria bomba d'acqua: in sei ore sono caduti 380 millimetri di pioggia, con un picco di 92 mm in una sola ora. Il torrente Orba, a Casal Cermelli, ha superato di un metro e 80 centimetri la soglia del pericolo Tutte isolate le frazioni collinari. Sono state evacuate intere famiglie dalle loro abitazioni anche ad Arquata.

Ad Alessandria e' stato chiuso per precauzione il ponte sulla Bormida. Gli operai di una fabbrica di Borghetto sono rimasti bloccati per alcune ore da una frana che ha ostruito gli accessi dello stabilimento. L'acquedotto di Tagliolo è danneggiato. 

Ad Omegna (Verbania) una frana di notevoli proporzioni si è staccata dalla montagna e ha invaso la strada provinciale della valle Strona, tra gli abitati di Canova e Prelo, nel comune di Germagno. Isolata la parte alta della valle Strona. 

Lombardia. A a causa di una frana è stata interrotta la circolazione dei treni tra le stazioni di Pino Tronzano e Maccagno, nel varesotto. Mantova è stata colpita da violenti nubifragi e una tromba d'aria: strade e scantinati allagati sono stati segnalati in tutto il territorio.
Rho, nel milanese, un sottopasso ferroviario è diventato una trappola per gli automobilisti: una giovane donna che si è trovata bloccata all'interno dell'abitacolo della sua vettura mentre l'acqua continuava a salire è stata salvata dai carabinieri.

Piogge violente e trombe d'aria anche in Veneto. A Chioggia raffiche violente di vento hanno danneggiato una palazzina del Porto Vecchio, dove per oggi era in programma l'inaugurazione della manifestazione, "Ottobre blu", che è stata rinviata. Sempre a causa del maltempo parte del tetto di una stazione di servizio è caduto, a San Pelagio, lungo l'autostrada A13 tra Padova e Rovigo. Il maltempo ha creato problemi anche alla circolazione ferroviaria tra Padova e Monselice. A Melara, dieci famiglie sono state evacuate .

In Toscana, una tromba d'aria si è abbattuta sul litorale della Versilia, danneggiando alcuni stabilimenti balneari a Forte dei Marmi, Lucca. Decine di interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di capannoni, negozi e scantinati a Cascina, Pisa. In città è stata chiusa al transito una decina di strade, mentre nella frazione di Navacchio la ferrovia è stata allagata e i treni sono stati costretti a rallentare. Alberti caduti nel Pistoiese e nel Livornese e disagi sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, dove la carreggiata è stata allegata in diversi tratti, specie nel Pisano. Allagata anche la città di Pontedera. 
Domenica situazione critica anche a Follonica dove sono stati registrati vari allagamenti, a causa di una bomba d'acqua: quattro persone sono rimaste anche intrappolate con le auto nei sottopassi e sono state soccorse dai vigili del fuoco. Per precauzione sono stati evacuati anche alcuni locali. 


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