Isis, nuovo video shock: minacce a Roma e Gerusalemme - Foto
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Isis, nuovo video shock: minacce a Roma e Gerusalemme - Foto

Un gruppo del Sinai, affiliato allo stato islamico, ha diffuso un filmato di 35 minuti con un susseguirsi di minacce e scene di guerra

Il gruppo terrorista Wilayat Sayna, (la Provincia dello Stato islamico in Sinai), affiliato all'Isis, ha diffuso un video di propaganda di 35 minuti in cui sono contenute anche minacce all'Italia.

"Questo è solo l'inizio, i nostri incontri si terranno a Roma e a Gerusalemme", afferma una voce nel video intitolato Laheeb el Sahraa (Fiamme del deserto), pubblicato lunedì 1° agosto. Il filmato si conclude con l'esecuzione di due agenti di polizia egiziani (una recluta e un ufficiale) uccisi con un colpo di kalashnikov alla testa. Il filmato della durata di circa 35 minuti mostra immagini degli attacchi contro le Forze armate egiziane nel Sinai settentrionale, inclusi scontri a fuoco, imboscate, detonazioni a distanza di ordigni improvvisati, esplosioni di mine, azioni dei tiratori scelti, uso di sistemi difesa anti-aerea e artiglieria anti-carro.

Secondo Ahmed Al Rafhawy, giornalista di al Arish, città del Sinai settentrionale, la maggior parte degli attacchi mostrati dal filmato hanno avuto luogo quest'anno. "Lo scontro più duro è avvenuto a gennaio nel villaggio di El Toma, a Sheikh Zuweid", ha detto Al Rafhawy al quotidiano egiziano Daily News Egypt.

In una delle scene tratte dal video i militanti riescono a catturare un carro armato M-60 e un bulldozer abbandonati dall'esercito in seguito a scontri con i combattenti jihadisti. Secondo Mohamed Nour El Deen, ex assistente del ministro dell'Interno egiziano, il video è "photoshoppato" da esperti "finanziati da Qatar e Turchia per abbassare il morale delle truppe".

Tuttavia, il filmato ha sollevato alcuni dubbi sull'efficacia e l'efficienza dei nuovi veicoli anti-mina recentemente acquistati dagli Stati Uniti. Nel mese di maggio, l'ambasciata Usa in Egitto ha annunciato in un comunicato ufficiale l'arrivo del primo lotto di veicoli Mrap (Mine-Resistant Ambush Protected) su un totale di 762. (Agi)

Un frame tratto dal video diffuso il 1° agosto 2016 da un gruppo del Sinai affiliato a Isis
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