Sanremo 2013 porta sfortuna?
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Sanremo 2013 porta sfortuna?

La schiena di Barenboim, l'ascesso di Verdone per non parlare dei Ricchi e Poveri - La terza serata - Speciale Sanremo - Social

Sollecitato dai cronisti avidi di conoscere il nome del conduttore di Sanremo 2014, fa benissimo il direttore di Raiuno Giancarlo Leone a rispondere che non affronterà la questione prima del prossimo marzo "perché è scaramantico". Mai termine è stato più congruo perché, andando avanti di questo passo, a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto nelle tre serate che restano converrà presentarsi sul palco con qualche bel cornetto rosso in tasca.

Vista infatti la configurazione astrale avversa, lei potrebbe cadere dai trampoli, e lui come minimo sbagliare qualche altro nome di artista dopo il cognome Hayane pronunciato con la "e" finale di mercoledì sera. O potrebbe essere la stessa Malika che stizzita l’ha corretto in scena a beccarsi un colpo della strega sulla schiena istoriata dai tatuaggi così generosamente esibita.

Premiato finora dagli ascolti, il Festival sembra però tirarsi dietro una serie di piccole e grandi sciagure mai viste nella storia sanremese: dopo gli imprevisti fischi inaugurali a Maurizio Crozza, dopo il ben più grave l’annullamento dell’esibizione dei Ricchi e Poveri dovuta alla tragica scomparsa del 22enne Alessio Gatti figlio di Franco, il "baffone" del  gruppo, oggi il bollettino del Festival riporta due nuovi forfait.

Stasera non saranno all’Ariston mé Carlo Verdone, membro della giuria di qualità, né il maestro Daniel Barenboim. Il primo ha fatto sapere che ha mal di denti, il maestro invece non può muoversi da Berlino per il riacutizzarsi dei problemi alla schiena di cui soffre da qualche anno.

"Sono davvero dispiaciuto perché sono una persona che quando prende un impegno lo mantiene" ha chiarito Verdone "ma non ce la faccio stasera a partecipare: ho la faccia gonfia per un ascesso al dente, sembro Marlon Brando nel Padrino".

La giuria di qualità può comunque contare su nomi come Serena Dandini, Eleonora Abbagnato, Nicoletta Mantovani e sul presidente Nicola Piovani.

Più grave la "buca" di Berenboim: "E’ un colpo durissimo per noi", ha commentato Fazio, cui la spending review di quest’anno non  permesso di scialare nelle ospitate. Il colpo della strega del Maestro regalerà però un’occasione insperata a una giovanissima: al posto suo sul palco salirà la pianista Leonora Armellini una ventenne di Padova già vincitrice del premio Chopin di Varsavia. Sarà bene che si porti un cornetto anche lei.

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