Il tifone Damrey il 3 novembre 2017 si è abbattutto nella regione centro-meridionale del Vietnam, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e piogge forti che hanno allagato l'area. Il tifone ha spazzato via tetti, distrutto case, affondato imbarcazioni, causando gravi danni anche per la pesca locale. Parte della più grande autostrada del Paese è stata sommersa da oltre un metro d'acqua.

Il bilancio delle vittime è di almeno 89 morti. I decessi sono stati causati dal crollo delle abitazioni, dovuto alla violenza dei flutti, o per annegamento in seguito al rovesciamento delle barche-abitazione. 
Il tifone ha distrutto 302 case, scoperchiato i tetti di altri 25mila edifici, abbattuto 112 natanti da trasporto e pesca e causato enormi danni alle coltivazioni di riso

Per il Vietnam è il secondo disastro naturale in un mese, dopo la recente tempesta tropicale che si è infranta su varie province centro-settentrionali provocando una settantina di morti e una ventina di dispersi.

Tra i centri più colpiti dal tifone Damrey c'è l'antica città di Hoi An, a 30 minuti d'auto da Danang, che l'11 e il 12 novembre 2017 ospita il vertice dell'Apec (Consiglio per la cooperazione economica asiatico-pacifica), dove dovrebbe avvenire l'atteso incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Usa Donald Trump.

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