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Il Belgio ha deciso di dare via libera all'estradizione di Salah Abdeslam alla Francia.

Secondo uno dei suoi avvocati, Cedric Moisse, Salah Abdeslam ha anche deciso di collaborare con le autorità francesi, rompendo così il silenzio assunto dopo gli attentati di Bruxelles del 22 marzo.
 
Il decimo uomo delle stragi di Parigi era stato catturato a Molenbeek, Bruxelles, il 18 marzo scorso.

Inizialmente aveva cominciato a collaborare con gli inquirenti, rispondendo a domande nel corso di tre interrogatori avvenuti il 19 marzo, tutti incentrati sulle stragi di Parigi.

Dopo gli attentati di Bruxelles aveva invece deciso di tacere.

La sua collaborazione potrebbe aiutare in modo decisivo a chiarire gli aspetti ancora oscuri sia degli attentati di Parigi del 13 novembre sia di quelli di Bruxelles di marzo.

Questo tanto più che nel corso delle indagini condotte subito dopo gli attacchi all'aeroporto e alla metro della capitale belga era emerso chiaramente come la cellula terroristica fosse la stessa.


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