Per il dizionario Larousse le nozze gay sono già legge

A Parigi manifestazioni pro e contro la legge sui matrimoni e le adozioni omosessuali, che sta per essere ratificata

Una manifestazione pro-nozze gay a Parigi (Credits: Epa/Etienne Laurent)

Anna Mazzone

-

Battute finali a Parigi per la legge che sancirà le nozze e le adozioni gay. Il Senato ha già approvato l'articolo che estende alle coppie omosessuali la possibilità di adottare bambini, ma le piazze di Francia sono incandescenti, e ci si mette anche il dizionario Larousse, che scatena le polemiche.

In questi giorni, alla vigilia del passaggio nell'Assemblea Nazionale francese della legge sui matrimoni gay, a Parigi è tutto un fiorire di manifestazioni. Ci sono i paladini dei diritti gay, che scendono in piazza per denunciare un pericoloso aumento dell'omofobia, a seguito della decisione del governo di legalizzare le unioni e le adozioni delle coppie omosessuali, e poi ci sono tutti quelli che continuano a schierarsi contro la legge che - se tutto procede secondo i tempi prefissati - dovrebbe essere approvata entro questa settimana.

Insomma, la piazza è calda, mentre la riforma del diritto di matrimonio si accinge ad essere approvata presso il Parlamento di Francia, dopo un primo sì a febbraio. Una volta messo in tasca il voto al Senato, gli atti torneranno alla Camera bassa per la ratifica, con buona pace del ministro della Giustizia, Christiane Taubira, che si è esposta in prima persona per perorare la causa delle nozze gay, tanto da far gridare le opposizioni allo scandalo.

Ma la "legge Taubira", come viene chiamata dalla destra francese, fortemente contraria alla legalizzazione delle unioni omosessuali, è come se fosse già passata, almeno per il dizionario francese Larousse, che ha prontamente modificato la voce "matrimonio" per l'edizione 2014.

Secondo Larousse, il matrimonio è un "atto solenne con il quale due persone di sesso diverso, o dello stesso sesso, stabiliscono un'unione". E l'aggiunta dello "stesso sesso" ha fatto andare su tutte le furie Hervé Mariton, un deputato dell'Ump (il partito fondato da Nicolas Sarkozy). Mariton è uno dei più fieri oppositori della legge sulle nozze gay e ha chiamato a raccolta i suoi affinché boicottino la nuova edizione del celebre dizionario.

Secondo Mariton il dizionario ha agito in modo "anti-democratico oltre che molto stupido", modificando la voce sul matrimonio prima ancora che la legge che approva le nozze gay venga compiutamente ratificata, e ciò va duramente "condannato".

Ma dalla casa editrice fanno sapere che l'aggiornamento della definizione nell'edizione 2014 del dizionario "non è in alcun modo legata a una presa di posizione nel dibattito che è in corso oggi in Francia" e che, invece, "corrisponde unicamente alla registrazione fattuale di un allargamento della nozione giuridica del matrimonio in un certo numero di Paesi (tra cui 6 solo nell'Unione europea), che hanno già riconosciuto il matrimonio tra individui dello stesso sesso".

Insomma, non un atto politico, ma un "riconoscimento scientifico". La Larousse ha la coscienza a posto e dice di perseguire solo la sua "missione enciclopedica", ma Mariton sembra non credergli, e con lui tanti altri che in questi giorni manifestano a Parigi contro le nozze gay, che sono a un passo dal diventare realtà.

© Riproduzione Riservata

Commenti