Ora Navalny chiama a raccolta i nemici di Putin

Aveva trovato un sistema legale per denunciare la corruzione. Ora lo condannano per malversazione di fondi pubblici, con la condizionale. Un modo per fare fuori una voce scomoda?

navalny

Il selfie di Navalny durante il processo

Considerato il più popolare oppositore del governo russo, già candidato a sindaco di Mosca nel 2013 quando sfidò il candidato ufficiale di  Putin ottenendo il 27% dei voti, Alexei Navalny, avvocato e blogger di 38 anni che il New York Times ha definito "l’uomo maggiormente responsabile della straordinaria fiammata di attivismo antigovernativo" in Russia,  è stato condannato con la condizionale a tre anni e mezzo di carcere per aver rubato 30 milioni di rubli da due società pubbliche. Un'accusa, secondo Navalny, fabbricata ad arte dal regime per sbarazzarsi di una voce scomoda che della lotta alla cooruzione ha fatto la sua ragione di vita. Una sentenza, secondo le opposizioni in Russia, emessa in anticipo per evitare che la data precedentemente anticipata, il 15 gennaio, diventasse l'occasione di una grande manifestazione di protesta nella capitale.

PASDARAN ANTICORRUZIONE
Il metodo che in questi anni Navalny ha adottato per combattere la corruzione in Russia è piuttosto particolare, ma perfettamente legale, il ché lo ha sempre reso piuttosto inattaccabile dal regime. Dopo l'acquisto di piccole quote di società controllate dallo stato, faceva come piccolo azionista, avendone tutto il diritto, domande sulla destinazione del denaro, sulle decisioni sui dividendi, su quali enti beneficiano di una donazione. Finiva per raccontare il tutto sul suo blog, su Live Journal, sul quale ha sempre lanciato campagne e petizioni contro esponenti corrotti del governo. Navalny ha accusato più volte alcuni esponenti del governo di aver intascato in modo illecito denaro appartenente ad alcune aziende. In qualche caso, le sue inchieste si sono trasformate in processi. Ma più spesso è stato lui a finire dietro le sbarre, come il 4 dicembre 2012, durante una manifestazione indetta dagli oppositori a seguito della comunicazione dei risultati delle elezioni politiche in Russia. Ad ogni modo Navalny è l'oppositore più popolare di Russia.

ASSANGE DI RUSSIA
Il Guardian lo ha persino paragonato a Julian Assange, per la sua capacità e coraggio nell'usare informazioni riservate contro gli uomini al potere al Cremlino. Un master in finanza, già militante di Yabloko, il principale partito di opposizione nella Russia post sovietica, Navalny ha organizzato proteste e campagne elettorali ma alla fine ha lasciato il partito, disilluso sulla sua efficacia. Il modo migliore per combattere la corruzione, lo ha detto sempre al Guardian, non era occuparsi di politica ma occuparsi di finanza, rendendo poi noti i documenti riservati sul suo blog. La condanna al fratello Oleg nel processo odierno era inattesa. Mentre il giudice la leggeva Navalny, sempre spavaldo e sorridente, l’ha interrotto dicendo «Non ti vergogni di quel che state facendo? Perché lo mettete in carcere? Per punirmi di più?» I suoi sostenitori stanno organizzando una grossa manifestazione a Mosca per il 15 gennaio.

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