Edoardo Frittoli

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Sheffield (UK), Stadio Hillsborough. Pomeriggio del 15 aprile 1989.

Allo stadio Hillsborough di Sheffield era in programma la semifinale della FA Cup (la coppa d'Inghilterra) tra il Nottingham Forest e il Liverpool, da disputarsi in campo neutro.

Sei minuti dopo il fischio d'inizio, alle 15:06, l'arbitro sospese l'incontro. Sugli spalti del vecchio stadio inaugurato nel 1899 si era consumata la più grave tragedia dello sport britannico.

Poco prima dell'inizio del match migliaia di tifosi del Liverpool non erano riusciti ad entrare dal gate a loro riservato per raggiungere la curva riservata ai reds, creando una forte calca di fronte ai tornelli.

Vista la situazione di potenziale pericolo, la polizia decise di aprire un ingresso laterale che normalmente serviva da uscita. In pochi secondi oltre 3.000 tifosi del Liverpool si riversarono nei settori 3 e 4 che potevano contenere al massimo 1.600 persone in piedi.

La spinta dei nuovi arrivati fu devastante e causò lo schiacciamento delle prime file contro la cancellata in ferro e cemento che  separava gli spalti dal campo, come previsto nelle strutture sportive di vecchia concezione.

A soli 4 anni dalla tragedia dello stadio Heysel, si ripeteva una sciagura di proporzioni ben peggiori. I morti, schiacciati o soffocati dalla calca, furono alla fine 96, di cui 37 minorenni molti dei quali bambini. I feriti tra cui alcuni gravissimi, furono 766. Per il mondo intero quel pomeriggio fu uno shock e in Inghilterra i fatti dell'Hillborough cambieranno per sempre il modo di concepire il calcio e gli stadi, portando all'eliminazione delle strutture di vecchia concezione con posti in piedi che saranno sostituiti dalle poltroncine numerate e da fondamentali misure di sicurezza come l'eliminazione delle reti metalliche a bordo campo.

Sin dall'inizio la stampa inglese si attivò per coprire la responsabilità delle autorità di polizia e l'inadeguatezza della macchina dei soccorsi accusando l'atteggiamento dei tifosi del Liverpool descritti come un'orda di facinorosi ubriachi impossibile da contenere.

Il tabloid più esposto in questo senso fu il "Sun", che i tifosi reds osteggiarono da allora con una contro-campagna di boicottaggio.

Per lunghi anni dopo la tragedia nessun responsabile era emerso dalle indagini. Nel 2009, ventennale della strage, il governo Cameron formò una nuova commissione d'inchiesta che tre anni dopo accertò le responsabilità della polizia di Sheffield.

Il 27 giugno 2017 gli inquirenti britannici hanno incriminato sei ex funzionari della polizia di Sheffield per gli errori e i successivi tentativi di insabbiamento delle indagini e occultamento delle prove su quanto accadde in quel terribile pomeriggio di 28 anni fa.

L'ex comandante della polizia David Duckenfield, e altre cinque persone, dovranno rispondere dell'accusa di omicidio involontario per grave negligenza nell'ambito dell'inchiesta.
Duckenfield, della South Yorkshire Police, era il responsabile delle forze dell'ordine presenti allo stadio di Sheffield.

The Guardian: Chi sono i sei incriminati .

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