Il boia dell'Isis sulla sedia a rotelle

Immagini choc di un'esecuzione plurima di presunte spie a Sirte, nell'est della Libia

 

Lo Stato islamico ha diffuso le immagini delle esecuzioni di tre persone accusate di spionaggio. Le esecuzioni sono avvenute a Sirte, nell'est della Libia, dove i miliziani sono ormai presenti in massa. Ma il particolare su cui riflettere non sono le vittime, ma il boia siede su una sedia a rotelle. Nello scatto, diffuso da Newsweek, il miliziano-disabile appare in tuta mimetica, sandali e passamontagna. Non è chiaro se stringa tra le mani un coltello. Accanto c'è un uomo inginocchiato che indossa la solita tuta arancione ispirata ai detenuti di Guantanamo. Nella foto c'è il logo Isis Wilayat Tarabulus (provincia di Tripoli, di cui Sirte fa parte).

La foto è stata diffusa insieme ad altre, che il settimanale ha deciso di non pubblicare a causa del contenuto irritante, in cui si vedono altre due persone, sdraiate, apparentemente morte e insanguinate, accanto ad un'altra appesa con una corda a una struttura di legno e crocifissa, probabilmente scattata dopo l'esecuzione delle tre vittime, che hanno impressa sulla tuta arancione la parola "spia". Quelle immagini circolano su twitter.

La stessa struttura di legno appare anche nella foto pubblicata dal settimanale, alle spalle dei due soggetti. E' presumibile che sia stata scattata prima della crocefissione. Ovviamente non si capisce se l'uomo in sedia a rotelle sia veramente un disabile. La foto, precisa Newsweek, potrebbe essere soltanto uno dei soliti elementi della sconvolgente propaganda ad effetto del gruppo jihadista. Le vittime inoltre non sono identificate.  

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