Redazione

-

Dal suo deflagrare il 25 marzo del 2015la guerra in Yemen ha causato la morte di oltre 16.000 persone. La coalizione di Paesi arabi sunniti guidata dall'Arabia Saudita, con il sostegno di Stati Uniti e Gran Bretagna, si contrappone ai ribelli sciiti Houthi, appoggiati dall'Iran.

Lo scontro è iniziato da che il presidente Abd Rabbih Mansour Hadi è stato costretto dagli Houthi, appoggiati dall'ex presidente Ali Abdullah Saleh, a fuggire dalla capitale Sana'a.

Secondo i resoconti delle agenzie internazionali, circa 20.7 millioni di persone, su una popolazione di 26 millioni, hanno attualmente necessità di aiuti umanitari, per l'aggravarsi della crisi alimentare. A peggiorare ulteriormente la situazione del Paese più povero della penisola arabica, da aprile si è diffusa un'epidemia di colera, con 500.000 casi registrati di contagio a quasi 2.000 morti.

Per approfondire

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Guerra in Yemen: cosa succede

I motivi della guerra che ha causato già 16 mila morti. Il ruolo di Arabia Saudita e Iran. Il rafforzamento di Al Quaeda

Yemen, donne in armi e niqab sfilano contro i sauditi - Foto

Hanno marciato nella capitale Sana'a a sostegno dei ribelli sciiti Huthi. Secondo l'ONU sono oltre 10 mila i civili morti in quasi 2 anni di conflitto

Yemen: le conseguenze della carneficina di Sana'a

Il tragico raid aereo sulla capitale da parte delle forze di Riyad azzera lo sforzo diplomatico e irrigidisce i rapporti fra gli "alleati" Arabia Saudita e Stati Uniti

Commenti