Esteri

Bill Shine: dalle accuse di molestie sessuali alla Casa Bianca

L'ex co-presidente di Fox News travolto dallo scandalo degli abusi sarà il nuovo vice capo della comunicazione di Donald Trump

Bill Shine, dopo le accuse di molestie un posto alla Casa Bianca

Barbara Massaro

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Aveva taciuto sul modus operandi seriale di Roger Ailes in Fox News e per questo, nel maggio 2017, era stato costretto a dimettersi dal suo ruolo di co-presidente dell'emittente più conservatrice d'America.

Ora, però, per Bill Shine si apre un nuovo capitolo della sua vita professionale.

La nuova vita di Bill Shine

Sarà infatti Shine, 54 anni, il nuovo vice capo della comunicazione della Casa Bianca.

Una poltrona pesantissima che viene assegnata a un uomo che ha mostrato per vent'anni una fedeltà assoluta al presidente di Fox News Roger Ailes e per questo ha pagato un prezzo altissimo perdendo lavoro e prestigio

La vicenda Ailes e lo scandalo molestie

Il potentissimo presidente Ailes, infatti, aveva il "vizietto" di molestare giornaliste e collaboratrici puntando sul fatto che, per amor di carriera e per timore del suo ruolo, nessuna avrebbe osato parlare.

E' stato così a lungo fino a quando l'anchorwoman Gretchen Carlson ha deciso di denunciare il presidente aprendo la strada a una trentina di donne che, come lei, erano state molestate negli anni da Ailes.

Il presidente, quindi, nel luglio del 2016 era stato costretto a dimettersi per volontà del magnate Rupert Murdoch che aveva la precisa volontà di ripulire la faccia al canale. Proprio sull'onda di quello scandalo è saltata anche la testa di Bill Shine, braccio destro e amico personale di Ailes.

Shine, infatti, non si sarebbe mai macchiato personalmente di molestie ma avrebbe coperto il suo capo ignorando le lamentele delle dipendenti e giornaliste di Fox News che andavano da lui chiedendo come comportarsi.

A lungo Shine avrebbe minimizzato, alzato le spalle e girato la testa dall'altra parte e le decine di donne che hanno poi accusato Ailes di molestie hanno citato in causa l'atteggiamento di Bill Shine.

Per questo Rupert Murdoch nel giro di sei mesi ha smontato l'intero vertice di Fox News pretendendo prima le dimissioni prima di Ailes (morto poi nel maggio del 2017) quindi del potente anchorman Bill 'OReily accusato a sua volta di abusi sessuali e infine di Bill Shine.

Il ruolo di Shine alla Casa Bianca

Proprio il tema della lealtà assoluta e della fedeltà incondizionata al suo capo sarebbe stato centrale nella scelta di Donald Trump di affidare proprio a Shine (di cui peraltro è amico personale) la poltrona di vice capo della comunicazione della Casa Bianca (la notizia riportata da Abc dovrebbe essere confermata in settimana).

L'ufficio della comunicazione di Washingthon è vuoto dallo scorso marzo cioè da quando Hope Hicks ha dato le sue dimissioni da direttrice della comunicazione. La Hicks se ne era andata a causa delle cosiddette "bugie bianche" in merito al Russiagate. Il suo contributo era stato fondamentale per la campagna elettorale di Trump e la voce di Hope era tra le più ascoltate dal Presidente.

La scelta, quindi, di affidare l'incarico a Bill Shine sarebbe funzionale alla maratona elettorale in vista delle presidenziali del 2020.

Shine, oltre a essere stato il fedelissimo braccio destro di Ailes, è, del resto, l'uomo che ha inventato il successo di Fox News e che è riuscito a collaborare alla costruzione del colosso televisivo dell'informazione conservatrice orientando l'opinione pubblica e declinando i fatti di cronaca, attualità e politica a misura di elettorato repubblicano. Chi meglio di lui, dunque, potrebbe favorire la conferma di Trump alle prossime elezioni. 

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