La classifica dei migliori fondi del 2019
La classifica dei migliori fondi del 2019
Economia

La classifica dei migliori fondi del 2019

Grazie alla politica accomodante delle banche centrali l'anno si chiude con rendimenti a due cifre per gli investitori

Investire in fondi significa credere nel futuro dei mercati e attuare strategie di portafoglio lungimiranti e consapevoli anche se, quando si tratta di azioni, i ricavi possono essere elevati così come inesistenti.

Cosa sono i fondi comuni

Quando si acquista un fondo si comprano, in sostanza, delle quote azionarie di un fondo comune e per fondo comune s'intende un istituto d'intermediazione finanziaria. Da manuale di finanza un fondo è: "Un organismo di investimento collettivo del risparmio costituito in forma di patrimonio autonomo, suddiviso in quote, istituito e gestito da un gestore".

I gestori possono essere di vario tipo: una Sgr, una Sicav o una Sicaf e loro raccolgono le diverse quote d'investimento per unirle in un unico capitale usato per investire in diversi strumenti finanziari. Quindi si investe capitale, per ricavare quote.

Come valutare il rendimento

Per capire, pertanto, qual è il migliore fondo bisogna analizzare chi, nel 2019 ha garantito maggior guadagno rispetto alle quote.

I fondi, inoltre, oltre a essere aperti e chiusi si distingono anche per settore d'investimento in azionari, flessibili, bilanciati, obbligazionari, immobiliari, monetari.

Come tutti gli investimenti i fondi hanno un loro rischio che dipende dalle attività finanziarie in cui investe e ovviamente dal loro stesso andamento sul mercato.

I fondi generalmente rendono sul lungo periodo ma si possono trovare fondi che rendono anche nel breve periodo sebbene è veramente difficile.

Dunque rischio e tempo sono componenti da tenere assolutamente in considerazione al momento della sottoscrizione di un fondo.

Un buon anno per gli investitori

Il 2019, in questo senso è andato molto bene e, grazie alla politica accomodante delle banche centrali, ha permesso ricavi a due cifre.

Chi ha investito sui mercati azionari globali, al 10 dicembre, secondo l’indice Morningstar global market, ha ottenuto un ricavo medio del +24% in euro. Quello che accadrà il prossimo anno è ora più che mai incerto visto l'elevato debito globale che è negoziato a tassi negativi e che costringe gli operatori a rischiare di più per ottenere dei rendimenti nel reddito fisso.

Nel 2019, intanto, è certo che il miglior rendimento azionario lo ha avuto chi ha investito in metalli preziosi con la ripresa dell'oro soprattutto per gli azionari Russia e azionari Cina. 

I migliori fondi comuni in Italia

Per quanto riguarda, però, i fondi comuni in Italia la classifica di diversi analisti del settore vede nella zona alta della classifica il fondo ANIMA Sgr Spa. Iniziativa Italia A con un rendimento a 3 anni del 15,64% (a un anno ha dato il 3,12% e si fa notare per un rendimento atteso del 10,23% per un rischio - V.A.R. a un anno - del 4,44% e la possibilità di sovraperformare sempre espresso dall’indice di Sharpe di uno 0,89%).

Bene anche Fideuram Italia -  rendimento del 7,08% a cinque anni a tre anni il 12,42% e ad un anno del 5,45% - e Sella Gestioni - rendimento a tre anni dell’11,19%. Interessante, secondo gli esperti del settore, anche BNP PARIBAS Investment Partners Sgr SpA. Azioni Italia Classique che nell'ultimo anno ha guadagnato un 1,74%, ma su tre anni sta dando l’11,1%.

Rendimento a un mese

Più nello specifico e guardando i rendimenti a 1 mese la classifica (dati IlSole24Ore.com) vede al primo posto Fonditalia Eq. Brazil T +8.37%, seguito da Fonditalia Eq. Brazil R +8.33%, Anima Emergenti F EUR +5.54%, Eurizon Azioni Paesi Emergenti +5.53%, Anima Emergenti A EUR +5.47%.

Rendimento a un anno

Sul periodo più lungo e restando in Italia il rendimento a un anno migliore è quello di Anthilia Small Cap Italia B (+48.98%) seguito da Anthilia Small Cap Italia A (+47.7%); Anthilia Small Cap Italia A30 (+47.57%); Amundi Azionario America B EUR (+32.47%) e Interfund Int.Sec.New Economy (+31.93%).

Per il 2020 il consiglio è quello di continuare a puntare sugli investimenti nel settore dei metalli preziosi e a guardare alla Cina come al settore geografico più stabilizzante del mercato globale.

Sul fronte europeo, invece, il consiglio è quello d'investire più nei settori del lusso e dellindustria che in quello della finanza. Bene tutto ciò che ha a che fare con ecologia e sviluppo sostenibile che, da un punto di vista finanziario, sono settori che rappresentano la gallina dalle uova d'oro del futuro.

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