Gabriele Antonucci

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Se andate su Youtube e cercate Are you gonna be my girl? degli australiani Jet, ricorderete bene la scarica punk-rock di una delle canzoni di maggior successo mondiale del 2003, sulla scia delle adrenaliniche Lust for Life di Iggy Pop e Touch Me dei The Doors.

Anche i fortunati singoli Rollover dj e Put your money where your mouth is hanno contributo a far vendere ai Jet oltre sei milioni e mezzo di dischi, ma non ad impedire un primo scioglimento nel 2012, poi una reunion temporanea nel 2016 e un altro "rompete le righe" lo scorso anno.

Una nuova carriera solista

Come spesso accade, il membro della band più carismatico e dotato, il frontman Nic Cester, ha intrapreso, dopo un anno sabbatico trascorso a viaggiare per l’Europa con la moglie italiana Pia (da cui ha avuto da poco la figlia Matilda) la carriera solista con un album sorprendente come Sugar Rush, ricco di influenze eterogenee e registrato a Milano insieme ai Calibro 35, probabilmente la migliore live band italiana di oggi.

Cester presenterà dal vivo i nuovi brani il 15 febbraio al Monk Club di Roma, venerdì 16 al Locomotiv Club di Bologna e domenica 18 a Santeria Social Club di Milano.

La superband The Milano Elettrica

Il cantante australiano, nato a Melbourne ma di origini friulane (il cognome si pronuncia Cestér), sarà accompagnato in queste tre date, visti gli impegni promozionali dei Calibro 35 per il nuovo album Decade, da una superband tutta italiana, The Milano Elettrica, composta da nove elementi con due batterie e una sezione di fiati di cui fanno parte anche Sergio Carnevale (Bluvertigo), Daniel Plentz (Selton), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Roberto Dragonetti e Raffaele Scogna (Ghemon).

“Quando i Jet si sono sciolti ho perso un po’ d’interesse per il mondo della musica - ha dichiarato Cester ai microfoni di "Internazionale"- Sentivo che non riuscivo più a fare qualcosa di qualità. Le cose sono cambiate proprio quando ho composto il primo singolo Eyes on the horizon. Volevo evitare il suono tipicamente rock dei Jet e mixare i generi all’interno di ogni stesso brano”.

Il singolo "Eyes on the horizon"

Il migliore biglietto da vista per Cester è proprio l’irresistibile soul-rock di Eyes on the horizon, che potete apprezzare qui sotto.

Il brano, costruito intorno a un sample retrò preso da un vinile anni Settanta, è un affascinante mix di generi, esaltato da un video, girato all’Apollo Club di Milano, che ironizza sulle atmosfere patinate alla Bryan Ferry degli anni Ottanta.

La canzone, fortemente autobiografica, racconta la sua vita errante, insieme alle moglie Pia, di quando si è traferito dall’Australia all’Europa, dove ha viaggiato per quasi un anno prima di ritrovare l’ispirazione perduta e l’amore per la musica.

Da qualche tempo Cester vive a Como, dove è vicino di casa di un certo Matthew Bellamy.

Grazie proprio al cantante dei Muse, l’ex Jet ha conosciuto il mago dei suoni Tommaso Colliva che, oltre ad essere collaboratore fisso dal 2006 per il trio di  Teignmouth, è anche produttore e fonico dei Calibro 35.

Così Cester, che già aveva registrato da solo alcuni demo dell'album a Berlino, ha chiesto a Colliva se i Calibro 35 fossero disponibili a incidere in studio, alle Officine Meccaniche di Milano, le parti strumentali delle canzoni.

L'album "Sugar Rush"

Il risultato di quelle sessioni, davvero eccellente, è Sugar Rush, un disco intenso, vibrante e caldo, da acquistare preferibilmente in vinile per la massima resa emotiva, che nessuno si aspettava: un mix di soul, blues, colonne sonore italiane vintage e puro talento musicale.

Questo nuovo progetto, caratterizzato da un suono completamente diverso da quello che Cester ha prodotto in passato, conferma non solo il suo grande talento per gli arrangiamenti e per le melodie, ma anche di possedere una delle voci più potenti, soulful e intense del panorama rock internazionale.

Dal vivo lo spettacolo è garantito dal muro del suono dei Milano Elettrica, con il quale Nick ha avuto modo di lavorare ulteriormente sugli stessi brani per i concerti, affinché rendessero al meglio dal vivo.

Dopo aver avuto la possibilità di ascoltarli live in anteprima qualche giorno fa a "Radio2 Live", trasmissione condotta da Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico, vi assicuriamo che il concerto è assolutamente da non perdere, se amate la musica suonata con l’anima, con i muscoli e con il cuore.

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