Musica

Neil Young lancia Pono per far dimenticare gli Mp3

File audio di alta qualità e un lettore in grado di riprodurli. La lunga battaglia di una leggenda del rock che non si arrende al low-fi

YOUNG

Gianni Poglio

-

Ci sono accordi con le tre major della discografia, Sony, Universal e Warner, ma soprattutto la volontà ferrea di Neil Young di restituire qualità all'ascolto musicale.

Come? Attraverso una piattaforma digitale chiamata Pono.

Attualmente nel Pono Music Store di Neil Young ci sono 600 mila canzoni non ancora a disposizione del pubblico.

Per ascoltarle verrà messo in vendita un lettore audio ad hoc. Il Pono Player dovrbbe iniziare ad essere disponibile dalla fine di ottobre al prezzo di 399 dollari.

Tutta l'operazione Pono ruota intorno a un formato di musica digitale chiamato FLAC, un file compresso che però non comporta alcuna perdita di qualità sonora: la fonte per la creazione dei file FLAC sono i master originali delle canzoni incise in studio di registrazione.

Il prezzo degli album in vendita su Pono, stando alle prime indiscrezioni, potrebbe oscillare tra i 15 e i 25 dollari.

A proposito della impossibilità di una reunion con Crosby, Stills e Nash, Young ha dichiarato al dj americano Howard Stern: ""Suonare con Stills e Nash in quella band è stato veramente grande". Nessuna citazione per Crosby a conferma del fatto che i rapporti tra i due siano ormai insanabili.

- Qui sotto, il video di Who's gonna stand up dal nuovo album Storytone in uscita il 4 novembre.


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Pink Floyd: esce il nuovo singolo, "Louder than words" - La recensione

Da oggi in radio il primo brano tratto da "The Endless River", in uscita a novembre

Commenti