Gabriele Antonucci

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George Michael è morto la notte di Natale nella sua casa di Goring, a soli 53 anni, per cause naturali.

E’ quanto ha stabilito oggi l'autopsia, mettendo la parole fine ai dubbi e alle dicerie sull’abuso di droghe da parte dell’artista di origini cipriote come possibile causa del decesso.

Secondo Darren Salter, il medico legale che ha effettuato l'autopsia, le indagini sulla morte del cantante sono giunte finalmente al termine: “Poiché è stata confermata la morte per cause naturali -ha dichiarato il medico- in seguito a una cardiomiopatia dilatativa accompagnata da miocardite e steatosi epatica, l’inchiesta è conclusa e non ci saranno ulteriori approfondimenti. La famiglia chiede ai media e al pubblico di rispettare la loro privacy”.

George Michael è stato suo malgrado uno dei grandi protagonisti degli ultimi Brit Awards, che si sono tenuti il 22 febbraio a Londra, prima con il ricordo dell'ex compagno degli Wham  Andrew Ridgeley con le coriste Pepsi e Shirlie Kemp, poi con l’intensa performance di Chris Martin dei Coldplay che, pur con qualche imprecisione vocale, ha duettato virtualmente con la compianta popstar inglese in A different corner. (video qui sotto)

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