Lifestyle

La medicina della morte. La scienza della "razza superiore"

La storia dell'eugenetica nazista in una mostra itinerante promossa dal Museo dell'Olocausto di Washington

Mancano pochi giorni ad una data storica. Il 27 gennaio 2015, giorno della Memoria, sarà anche il 70° anniversario della liberazione dei prigionieri dal campo di concentramento di Auschwitz. 

Il lager fu proprio uno dei luoghi di sperimentazione della medicina eugenetica nazista, che fu sviluppata sin dal 1933 allo scopo di "pulire" la razza superiore "ariana". L'obiettivo principale di antropologi, medici e genetisti al servizio del Terzo Reich era quello di eliminare i rischi di corruzione della razza agendo sui fattori ereditari e sulla sperimentazione medica. Una delle prime operazioni di "pulizia" genetica fu la cosiddetta "Operazione T-4", volta all'eliminazione dei soggetti disabili tramite programmi di "eutanasia" che prevedevano la soppressione di bambini e neonati "inabili alla vita" o alla sterilizzazione coatta di soggetti portatori di disabilità fisiche.

Il Museo dell'Olocausto degli Stati Uniti di Washington DC ha promosso una mostra itinerante sulla "medicina della morte" nella germania nazista. Per ulteriori informazioni sugli eventi è disponibile la pagina ufficiale: 

Deadly Medicine: Creating the Master Race 

National Archives and Records Administration, College Park, MD
Ufficiali nazisti alla mostra "Il miracolo della vita" presso il museo dell' Igiene tedesco a Dresda nel 1935. I vertici del museo affermarono che le società assomigliavano all'organismo umano che seguiva gli ordini del cervello. Così il modello ideale di società sarebbe stato quello basato sulla guida di un "fuhrer".
Ti potrebbe piacere anche

I più letti