Senza euro?

Perché non si può fare a meno della moneta unica. Su "Panorama" in edicola il 18 ottobre 2018

COPERTINA PANORAMA n. 44 2018

La copertina del numero 44 di Panorama, in edicola il 18 ottobre 2018 – Credits: Panorama

Redazione

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BERSAGLIO EURO. Per quanto il premier Giuseppe Conte, il vice Luigi Di Maio o il ministro dell’Economia Giovanni Tria si affannino nel rassicurare che l’Italia non vuole uscire dall’euro, la politica economica e alcune dichiarazioni infelici fanno diffidare i mercati e i partner Ue. L’Italia, oltretutto, potrebbe scivolare fuori dall’euro non per propria volontà, ma perché la sua politica diventerebbe incompatibile con la partecipazione alla moneta unica. «Uscire è una follia», dicono gli analisti e le imprese. Ecco, in cinque punti chiave, che cosa succederebbe alle famiglie, alle banche e alle imprese E che cosa sarebbe successo se fossimo rimasti alla lira. Sul numero di Panorama in edicola il 18 ottobre 2018.

MOOM JAE-IN, UOMO DELL'ANNO

Perché lo abbiano definito così? Perché Moon Jae-In, il leader della Corea del Sud (in Italia in questi giorni) ha rivoluzionato gli equilibri del continente asiatico. Figlio di rifugiati del Nord, con la politica dei piccoli passi, con cautela, lungimiranza e pragmatismo, ha risolto la crisi con Pyongyang che si trascinava da 73 anni. Ora la riunificazione delle due Coree è più vicina. Non solo. Ha aperto la strada per il dialogo, che pareva impossibile, fra Stati Uniti e Corea del Nord. E il 18 ottobre sarà in Vaticano, dove consegnerà al Papa l’invito di Kim Jong-un a recarsi a Pyongyang.

DIETRO IL VETRO

È una delle maggiori attrattive di Genova: l'acquario (il più grande d'Europa, 1,2 milioni di visitatori all'anno), ma subisce anch'esso il contraccolpo del crollo del ponte Morandi. Visitarlo significa non solo vedere un luogo straordinario ma anche aiutare la ripresa della città. E scoprire un mondo meraviglioso e irresistibile con foche incinte, lamantini vegetariani e pinguini maschi inseparabili che costituiscono «coppie di fatto». Un mondo fatto di chilometri di tubi, laboratori, vasche e soprattutto persone, specialisti e scienziati che ogni giorno si prendono cura di migliaia di esseri marini di centinaia di specie diverse. In queste pagine raccontiamo chi sono e in cosa consiste il loro lavoro.

JAMIE LEE CURTIS

La figlia di Tony Curtis e Janet Leigh oggi è anche scrittrice per l’infanzia. E dopo 40 anni torna nei panni della baby sitter nel sequel di Hallowen, il suo primo film, vendicandosi del serial killer che la tormenta. E da preda diventerà cacciatrice. A Panorama, che l'ha intervistata, confida che: «Non vorrei passare per esalata, mu mi sento più bella adesso che quando avevo 19 anni. È la bellezza dell’età, della maturità, della consapevolezza, dell’aver finalmente capito chi sono e qual è il mio posto nel mondo».

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