Rita Fenini

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 "Visions of Venice" è il primo capitolo di "Impressions of the World", il progetto ormai decennale di Polillo, tutto realizzato con tecnica ICM - Intentional Camera Movement, che ha per obiettivo di catturare il Genius Loci di città e paesi del mondo. A ispirare il suo universo estetico e culturale le opere dei pittori viaggiatori dell'800 (e in particolare gli orientalisti) e poi Delacroix, Matisse, Renoir, Van Gogh, Turner, De Chirico.
Il fotografo si pone davanti a Venezia come i viaggiatori del passato, cercando di astrarsi dai tempi moderni in cui viviamo. Immagina infatti di rivivere tutta la meraviglia di coloro che per la prima volta giungevano in questa città dalle architetture visionarie e fantasmagoriche, con gli edifici, affacciati a precipizio sull'acqua, che sembrano avere fondamenta liquide anziché solide, con canali al posto delle strade e barche invece che carrozze per spostarsi, e con vicoli che sembrano nascondere un misterioso e magico segreto dietro ogni angolo.
La Venezia di Polillo, esplorata in differenti momenti della giornata e nelle diverse stagioni dell'anno, è carica di colori e umori mutevoli. Come fosse in grado di esprimere tutto l’arco dei sentimenti umani attraverso le sue luci, le sue ombre, le sue sfumature cromatiche. A volte è una città luminosa, solare, ottimista. Altre è invece cupa, misteriosa, gotica e avventurosa. Altre ancora è intimista, malinconica, desolata, quasi disperata.


Roberto Polillo. Visions of Venice

Mostra e libro a cura di:
Alessandro Luigi Perna
 
Testo introduttivo di:
Denis Curti
 
Periodo espositivo:
13 ottobre / 13 novembre 2016
 
Sede espositiva:
Fondazione Stelline
Corso Magenta, 61
20123 Milano (Italia)

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