Rita Fenini

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Presentato per la prima volta a "Tempo di libri" edizione 2018, il volume "Respirano i muri" - con i testi di Paolo Di Stefano e le foto di Massimo Siragusa - indaga il legame intimo e profondo che unisce un uomo alla propria casa

Le case vengono arredate, vissute, curate, a volte abbandonate. Assorbono gli odori, i sentimenti, le vite di chi le abita e contemporaneamente le influenzano, diventando parte fondamentale della memoria più intima di un uomo: in questo volume, Paolo Di Stefano racconta questo particolare rapporto a partire dalla descrizione della casa in cui è nato, in Sicilia, passando poi per la Svizzera e Milano.

Ad accompagnare i testi, le intense immagini del fotografo Massimo Siragusa che, al pari di Di Stefano, anche se su piani diversi, ha spesso cercato di indagare le caratteristiche di un rapporto complicato e intimo, quello della casa intesa come rifugio, luogo di incontro, status sociale, affermazione di identità.

Le case immortalate da Siragusa sono quelle della sua terra, la Sicilia: i suoi quartieri medioborghesi degli anni Sessanta e le case occupate abusivamente, le baracche, i quartieri popolari abbandonati al degrado

Un volume originale, pubblicato da Contrasto, in cui l’intreccio di arte narrativa e visiva esplora e rende reali le emozioni trattenute dalle mura domestiche

Gli autori, brevi cenni biografici

Paolo Di Stefano è nato ad Avola (Siracusa) nel 1956. Cresciuto a Lugano, si è laureato in Filologia romanza a Pavia.

Inviato del Corriere della Sera, ha pubblicato poesie, racconti, inchieste e romanzi, tra cui: Baci da non ripetere (Feltrinelli 1994), Tutti contenti (Feltrinelli 2003), Nel cuore che ti cerca (Rizzoli 2008), La catastròfa. Marcinelle 8 agosto 1956 (Sellerio 2011), Giallo d’Avola (Sellerio 2013), I pesci devono nuotare (Rizzoli 2015).

Con lo pseudonimo di Nino Motta ha pubblicato La parrucchiera di Pizzuta (Bompiani 2017). Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui: il Grinzane Cavour, il SuperFlaiano, il SuperVittorini, il Campiello, il Volponi, Lo Straniero e il Viareggio-Rèpaci.

Massimo Siragusa è nato a Catania nel 1958. Vive a Roma dove insegna allo IED. Ha esposto in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero e collabora con le più importanti testate internazionali. Ha vinto numerosi premi tra cui quattro World Press Photo (nel 1997, 1999, 2008, 2009) e tre Sony Awards. Ha pubblicato i libri: Il Vaticano, il Cerchio Magico, Credi e Teatro d’Italia.

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