Rita Fenini

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Il suo nome evoca un’esistenza leggendaria, segnata da rappresentazioni così tanto radicate nell’immaginario collettivo da farla diventare a tutti gli effetti molto più che una semplice icona. Marilyn Monroe è infatti un vero e proprio mito. Nel 1954 viene fotografata da George Barris mentre indossa l’ormai leggendario abito bianco, che farà la sua comparsa ufficiale presso il grande pubblico nella pellicola che l’ha portata alla ribalta e che racchiude tutti i tratti salienti del personaggio che le era stato cucito addosso: "Quando la moglie è in vacanza", il film di Billy Wilder che ha segnato la generazione postbellica ed è diventato simbolo di un’epoca e di un modo d’essere. Le 30 immagini in mostra ripercorrono gli ultimi anni della carriera dell’attrice, la semplice storia di una donna, Marilyn, che senza trucchi né artifici si lascia immortalare sulla spiaggia di Santa Monica e in una casa di Hollywood: la persona celata, fino a quel momento, dietro al personaggio.

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"Marilyn in white"
1-31 agosto 2014
Rocca Roveresca di Senigallia, 
Piazza del Duca 2
, Senigallia, Ancona
La mostra a è curata da Maurizio Guidoni, Vittoria Mainoldi e Beatrice Piantanida di ONO arte

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